Usata spesso come elemento ornamentale, grazie alla bellezza dei suoi grani, la melagrana è un frutto non solo buono ma anche ricco di proprietà benefiche per l’organismo, quindi approfittatene, è il momento giusto per consumarne a volontà, in preparazioni dolci ma anche salate

5 ricette con la melagrana: Cuscus di farro con melagranaInsalatina di cavolo nero, noci e melagrana allo zenzeroTortini colorati al cioccolato bianco in salsa di cachi e melagranaCiambelle alla melagrana con crema di meleDessert di crema bianca con melagrana e noci croccanti

La sua terra d’origine è la Persia, è rossa, molto succosa e ricca di proprietà nutraceutiche, ovvero simil farmacologiche! Di chi stiamo parlando? Della melagrana. Il suo valore nutrizionale? Solo 63 calorie per 100 grammi. Potassio? Ben 300 mg, quanto una banana dello stesso peso! Possiede, inoltre, un’elevata concentrazione di polifenoli ed è proprio per questo suo aspetto nutrizionale che se ne spiega la spiccata azione antinfettiva nei confronti delle comuni vaginiti, in particolar modo contro quelle da Candida albicans. Molto interessante, infine, l’azione antinfiammatoria, come, ad esempio, nelle prostatiti e quella cardioprotettiva.

Le virtù del succo

Secondo alcuni studi il succo della melagrana è fortemente suggerito per stimolare l’appetito a chi mangia malvolentieri o per trattare anche disordine gastrointestinale passeggero: in tal caso è consigliata l’assunzione di uno-due cucchiai al giorno di succo, magari miscelati a un cucchiaino d’olio d’oliva extravergine che ne permetterà l’assorbimento totale. Potete prepararvi il succo con una centrifuga o acquistarlo nei negozi di alimentazione naturale.

L’azione protettiva sui tumori

La melagrana, grazie al contenuto di acido ellagico, può essere considerata un vero e proprio frutto anticancro, in particolar modo nei confronti del tumore al seno e al colon. Entrando più nel dettaglio, sembra che l’effetto protettivo sia collegato all’inibizione (cioè blocco del funzionamento) dell’aromatasi e dell’enzima deidrogenasi, due proteine coinvolte nella formazione dei tumori. Molti sono anche gli studi che descrivono buoni risultati per quanto riguarda la prevenzione dei tumori alla prostata.

Brindisi più salutari con i chicchi rossi

Sangria alla melagrana
Pulite per bene due pompelmi rosa, divideteli in spicchi e tagliate in 3 parti ogni spicchio. Riducete in spicchi 5 clementine e poi sgranate 2 melagrane. In una zuppiera grande mettete in infusione tutta questa frutta con 2 litri di vino rosso, 500 ml di succo di melagrana, 200 ml di succo di mela non zuccherato, qualche chiodo di garofano e un pezzetto di zenzero grattugiato. Lasciate riposare la sangria in frigorifero almeno per 5 ore prima di servirla, molto fredda.

Frullato vellutato di ananas e melagrana
Riunite nel bicchiere del frullatore a immersione 200 ml di succo di melagrana, mezzo ananas tagliato a cubetti, un vasetto di yogurt greco magro e 2 cucchiai di malto di riso. Frullate il tutto fino a quando arriva alla consistenza desiderata. Distribuite il frullato nei bicchieri e consumatelo entro 30 minuti dalla preparazione per approfittare al meglio del suo valore nutrizionale. Se piace, all’ultimo momento aromatizzatelo con una grattugiata di zenzero fresco: si abbinerà molto bene.

Ecco alcune proposte con i rossi chicchi!

Cuscus di farro con melagrana
Difficoltà: Facile
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Marco Bianchi


Tortini colorati al cioccolato bianco in salsa di cachi e melagrana
Difficoltà: Facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Ciambelle alla melagrana con crema di mele
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 15 minuti
Ricetta di Simone Salvini

Dessert di crema bianca con melagrana e noci croccanti
Difficoltà: Media
Preparazione: 35 minuti
Cottura: 15 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

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