Un piatto sempre gradito che figura bene in tavola, e può non richiedere un lavoro eccessivo: lo sformato!

5 ricette di sformati: Sformatini con salsa al gorgonzola - Sformatini di broccoli e ricotta - Sformatini di riso e spinaci in crema di zucca - Sformato di patate, carote e topinambur - Sformato di porcini con salsa di zenzero e coriandolo

Che meraviglia tornare a casa e poter assaporare un bel piatto fumante. Ci vorrebbe però qualcosa di speciale, che aiuti a dimenticare la giornata stancante. Un piatto caldo e soffice, non troppo impegnativo da preparare, ma che soddisfi il palato e la vista. Un bello sformato di verdure può risolvere la situazione.
Ma che cos’è uno sformato? Se provate a fare questa domanda a dieci cuochi, ognuno vi darà una risposta diversa. In genere per sformato s’intende una preparazione salata con una forma rettangolare, tonda o a ciambella. Si preparano sformati di verdure, di pasta, di formaggio, di riso, di carne, di pesce… Servito in piccole dosi può diventare un contorno, ma può anche costituire il piatto forte di una cena, data la ricchezza degli ingredienti.
Per dare la forma allo sformato, e tenere insieme i diversi ingredienti, si usano la pasta sfoglia oppure le uova. La pasta sfoglia viene usata come contenitore di un ripieno, mentre se si usano le uova ci può essere qualche problema nella riuscita dello sformato se non si rispettano le proporzioni tra gli ingredienti. Ad esempio per un chilo di ingredienti, siano verdure, formaggio o besciamella è necessario usare 4 uova. In alcune ricette è consigliato un albume in più per far gonfiare lo sformato. In ogni caso per una buona riuscita degli sformati è importante seguire queste 5 regole.

5 regole per lo sformato perfetto

•    Rispettare la proporzione tra uova e altri ingredienti, sia besciamella che verdure. Se il composto è troppo pesante non si gonfia come si deve, e magari non cuoce bene all’interno.
•    Montare gli albumi a neve molto soda e aggiungerli subito agli ingredienti, mescolando però molto delicatamente dal basso verso l'alto.
•    Preriscaldare il forno e mettere il composto in forno caldo appena pronto, perché gli albumi non si smontino.
•    Cuocere lo sformato a temperatura costante, infornando la teglia solo quando il forno ha raggiunto la giusta temperatura, che in genere è tra i 160/180 °C e non aprire più lo sportello del forno fino a fine cottura.
•    La durata della cottura varia a seconda della grandezza dello stampo, per le ciotole monoporzione bastano 15/20 minuti, quelli più grandi richiedono dai 40 ai 60 minuti.

Ecco le nostre sfiziose proposte tutte vegetariane.

Sformatini con salsa al gorgonzola
Difficoltà: Media
Preparazione: 35 minuti
Cottura: 60 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Sformatini di broccoli e ricotta
Difficoltà: Facile
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Elena Bertolino

Sformatini di riso e spinaci in crema di zucca
Difficoltà: Facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 45 minuti
Ricetta di Grazia Balducci

Sformato di patate, carote e topinambur
Difficoltà: Difficile
Preparazione: 45 minuti
Cottura: 90 minuti

Sformato di porcini con salsa di zenzero e coriandolo
Difficoltà: Difficile
Preparazione: 50 minuti
Cottura: 60 minuti
Ricetta di Mirco Carati

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