Una dieta con poche fibre modifica anche l’umore


Da qualche tempo è nata una nuova disciplina denominata Psicobiotica, che ha lo scopo di investigare i rapporti tra la composizione del microbioma, ossia i miliardi di microorganismi presenti a livello intestinale, e la salute del nostro cervello. Il suo fondatore è John F. Cryan, un neuroscienziato dell’Università di Cork (Irlanda) che ha notato che le persone con problemi mentali o anche con disturbi come ansia o depressione, spesso presentavano una modificata composizione della flora batterica intestinale. Sottolineando così l’importanza di una corretta alimentazione – ricca di fibre - in grado di mantenere il corretto rapporto tra batteri “buoni” e batteri “cattivi” nella nostra pancia. Tuttavia, un recente studio su rapporto tra dieta e microbioma pubblicato su Nature, ha confermato che l’abbandono in Occidente delle diete ricche di fibre in favore di un’alimentazione a base di carboidrati semplici e di grassi ha provocato non solo l’impoverimento della flora buona ma anche l’estinzione di alcuni ceppi batterici. Un fenomeno, quest’ultimo, che è irreversibile anche se si inizia a mangiare in modo corretto. Per questo diventa ancora più importante prevenire queste perdite, iniziando sin da piccoli a consumare spesso cereali integrali e le verdure, come nella bella ricetta d'autore che vedete nella foto. E anche l’umore ringrazierà!

 

 

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