La frutta secca, oltre ad essere adatta per spuntini e rompidigiuno energetici, è anche un ottimo ingrediente per dolci tradizionali e insoliti piatti salati

Un dolce naturale? Rispetto allo zucchero la frutta secca ha il vantaggio di offrire un gusto aromatico e numerosi principi nutritivi. Particolarmente ricca di fibre utili per regolarizzare la digestione, l’appetito, e l’assorbimento, fornisce ferro, magnesio, altri minerali pregiati e alcune vitamine, fra cui la A e la E, preziose per le proprietà antiossidanti. Per contro, a differenza dei semi oleosi come noci, mandorle e nocciole, è molto povera di grassi. In confronto alla frutta fresca ha decisamente più zuccheri (fino a 70 g per 100 g) e più calorie per via dello scarso contenuto d’acqua. Proprio grazie a quest’ultima caratteristica è facile da trasportare e in piccole quantità si presta per merende e spuntini energetici, per esempio quando si fa attività fisica all’aria aperta, o per attenuare i morsi della fame in ufficio. Anche perché l’energia che fornisce entra in circolo più lentamente di quella dei dolci tradizionali, grazie all’effetto equilibrante della fibra. Si può utilizzare così com’è, al naturale, oppure dopo averla ammorbidita lasciandola a bagno nell’acqua per qualche ora, o bollendola pochi minuti. Preferite sempre quella prodotta nell’annata, meglio con metodi biologici e conservata senza aggiunta d’anidride solforosa.

Cinque frutti a confronto

Prugne
Bollite brevemente nell’acqua e consumate con il loro liquido di cottura sono ottimi regolarizzatori in caso di stipsi. Usatele al mattini, insieme ai fiocchi di cereali integrali oppure ridotte in purea, sotto forma di composta, per salsette da accompagnare a yogurt o budini.

Albicocche
Ricche di caroteni e di magnesio sono buoni integratori alimentari nei momenti di stress e quando si seguono diete disintossicanti. Provatele come merenda nel pomeriggio, o al posto dei soliti dessert, cotte qualche minuto e accompagnate con nocciole tritate e panna acida.

Datteri
Molto ricchi di magnesio e potassio, minerali utili per regolarizzare la pressione, sono fra la frutta secca più digeribile anche in caso di colite. Inoltre, hanno proprietà leggermente calmanti. Uno spuntino ideale nei momenti di nervosismo. Usateli anche come dessert, alla sera, insieme a un paio di noci. Lo sciroppo di datteri, ricavato bollendo i frutti in poca acqua, è un buon rimedio in caso di tosse e raffreddamento.

Fichi
Sono una buona fonte di ferro e calcio, inoltre forniscono molta fibra e hanno un effetto regolarizzante sull’intestino. Cotti con qualche scorza di limone, un goccio d’acqua, e ridotti in purea, sono prelibati sul pane integrale per la colazione del mattino. Secondo la tradizione cinese il decotto favorisce la montata lattea e aiuta a combattere arrossamenti della gola e raucedini.

Uva passa
Ricca di ferro, potassio e vitamina E, ha un leggero effetto diuretico e lassativo. È consigliabile per integrare la solita miscela di cereali al mattino, per preparare dolci e anche come insaporitore di piatti salati, per esempio il riso basmati.

Ecco le nostre super proposte.

Riso e lenticchie
Difficoltà: Difficile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 60 minuti
Ricetta di Piera Gatti

Sformato di cuscus dolce con frutta secca
Difficoltà: Media
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 50 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

Crostata di albicocche caramellate
Difficoltà: Media
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Clafoutis al cioccolato e prugne della California
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 50 minuti
Ricetta di Toni e Gabriele Gugliemetti

Sgonfiotti ai fichi
Difficoltà: Media
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 15 minuti
Ricetta di Giovanni Allegro

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here