Buona gallina fa buon uovo


Le uova sono un ottimo alimento ma la loro qualità dipende molto dal benessere delle galline che le producono. Ecco perché quelle provenienti da allevamenti biologici hanno una marcia in più rispetto alle uova delle galline allevate in gabbie. Scopriamone di più

Perché è diverso l'allevamento biologico di ovaiole?

Innanzitutto è vietato l'allevamento in batteria, e per quanto riguarda gli spazi a disposizione di ogni animale, sono regolamentati sia quelli interni, conun limite di 6 galline per metro quadrato al chiuso e 4 metri quadrati a disposizione all'aperto per ogni gallina. Il numero massimo di animali che possono essere ospitati all'interno della struttura è 3000 ovaiole: un numero definito anche considerando le caratteristiche "sociali" di questi volatili. L'illuminazione all'interno dell'allevamento deve essere naturale, con un minimo di 8 ore di cuio per il riposo degli animali. Insomma, sono delle galline che possono muoversi, stare all'aperto, dormire e riposarsi, quando quelle allevate convenzionalmente sono costrette in spazi angusti e hanno sempre la luce accesa per indurle a mangiare e a produrre più uova.  

Come sono garantite la salute e l’igiene degli animali allevati?

Le vaccinazioni sono effettuate solo sul pulcino, non sull’animale adulto. La prevenzione è attuata attraverso la somministrazione di integratori vitaminici in particolari periodi dell’anno, ad esempio durante il cambio di stagione. In tema d’igiene, oltre alla normale pulizia delle lettiere e dell’ambiente, si attua il “vuoto sanitario”: alla fine di un ciclo produttivo, l’allevamento viene ripulito e lasciato senza animali per circa 45 giorni per eliminare eventuali parassiti.

Da cosa è composto il mangime?

La formula base comprende mais, girasole, grano, soia, tutti certificati biologici. Inoltre, mentre nel convenzionale esiste la possibilità di integrare il mangime con additivi che accentuano la colorazione del tuorlo, nel biologico questo non è permesso.

Il mangime è biologico?

L'alimentazione delle ovaiole deve essere tutta certificata biologica, con soglie di sbarramento per la presenza di Ogm (<0,09%) e tolleranza zero per altre componenti, come insetticidi, metalli pesanti, coloranti sintetici e sostanze chimiche in genere. Non possono essere aggiunti antibiotici o altri farmaci al mangime.

C’è differenza tra un uovo bio e uno convenzionale?

Dipende. Se in un allevamento convenzionale la qualità del mangime è ottima, la cura degli ambienti e il benessere dell’animale sono alti, allora le caratteristiche nutrizionali dell’uovo che ne deriva saranno molto simili a quelle dell’uovo proveniente dall’allevamento biologico. Le cose cambiano quando le uova provengono da galline allevate in batteria: secondo autorevoli studi scientifici riportati dalla Lav, risulta infatti che le uova provenienti da allevamenti biologici o all’aperto sono più ricche di acidi grassi omega 3. vitamine A, E, D, B12, betacarotene, acido folico e più povere di colesterolo rispetto a quelle delle galline cresciute in batteria. Maggiore quindi  è il benessere delle galline negli allevamenti e migliore sarà la qualità delle uova prodotte.

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