L'inverno è finito: il corpo lo sa. Questo menu ti allinea alla primavera!
La prossima settimana salutiamo l'inverno, che ci ha lasciato la pelle un po' opaca, l'umore leggermente basso, la digestione più lenta. Non per colpa nostra: è biologia. Il corpo umano segue i cicli delle stagioni, e la primavera è il momento in cui si riparte.
E noi ci sincronizziamo con questa ripartenza, come una pianta che prima drena, poi germoglia, poi fiorisce.
Nei primi due giorni dreniamo: via il ristagno. Il cibo che pulisce fegato e intestino è amaro, acido, drenante, come carciofi, cicoria, limoni, tarassaco, radicchio tardivo (il boccone amaro che pulisce!).
Iniziamo quindi la settimana con una pasta in salsa di tarassaco, con uno shakshuka ricco di greens depurativi, un finger food al radicchio e dei carciofi veloci al forno.
Seconda fase: germoglio. Ricostruiamo con proteine leggere, dense, e facili da digerire. Uova, legumi, ma anche tofu e quinoa. Senza appesantirci: energia pulita.
Proseguiamo quindi con due giorni proteici, preparando queste frittelle di fagioli, e una torta fillo con crescenza e uova.
Terza fase: fioritura. Colori, enzimi, vitalità per la pelle e per l'umore: erbe fresche, asparagi (germogli cresciuti), cime di rapa (quasi fiori), erba cipollina, prezzemolo, germogli e microgreens, rucola.
Proseguiamo con dei nidi di asparagi e mozzarella all'erba cipollina, una pasta cacio e pepe con cime di rapa e un po' di nettare dei fiori (miele) se i rotolini di fillo non sono abbastanza dolci.
La primavera è il momento in cui il corpo esce dal letargo, accelera il metabolismo, butta via il grasso accumulato, rigenera il fegato, aumenta la produzione della serotonina. Diamo il via a una settimana di sincronizzazione come una specie di protocollo di risveglio :), come se fossimo un fiore, ovvero un abitante della terra molto più connesso di noi!












