Ottobre è uno dei mesi più colorati dell’anno, soprattutto quando porta con sé gli ultimi regali di settembre. In natura il colore non è mai solo decorazione: è spesso il segnale di sostanze preziose. Il rosso dell’uva, il viola della barbabietola e della buccia di melanzana, il rosa degli ultimi frutti di bosco tardivi e dei fichi di fine stagione raccontano la presenza di pigmenti vegetali, vitamine e polifenoli. Sono composti che le piante producono per proteggersi da luce, freddo, ossidazione e stress ambientali; nel nostro piatto diventano una parte importante di un’alimentazione protettiva.
Ottobre è anche il mese internazionale dedicato alla prevenzione del tumore al seno, conosciuto come Ottobre Rosa, e noi lo raccontiamo a modo nostro: a tavola. Perchè l'alimentazione è riconoscuta nelle principali linee guida internazionali come uno dei pilastri della salute.
E tutti i lettori di Cucina Naturale lo sanno bene: la prevenzione comincia anche da un’alimentazione ricca di vegetali, fibre, cereali integrali, legumi, frutta secca, semi e colori diversi nel piatto. Non esiste un singolo alimento “scudo”, ma esistono abitudini che, ripetute nel tempo, costruiscono un terreno di salute.
I pigmenti viola-blu-rosso di uva nera, mirtilli, patate viola, frutti di bosco e della buccia delle melanzane appartengono alla famiglia degli antociani, flavonoidi con azione antiossidante e antinfiammatoria. La ricerca ha osservato in questi composti la capacità di aiutare l’organismo a contrastare lo stress ossidativo, un fenomeno che aumenta quando siamo esposti a sedentarietà, fumo, inquinamento, alimentazione sbilanciata o eccesso di stress.
Il menu di questa settimana unisce tutti gli antociani di fine settembre e inizio ottobre: cookies ai mirtilli, risotto all’uva, carpaccio di arance e barbabietola, galette ai frutti di bosco, gnocchi viola. Ricette e dolci rosa per ricordarci che la prevenzione passa anche dai gesti quotidiani in cucina.












