Viaggio bio a Napoli
Napoli tra presepi, pizza e piatti veg

Castel Nuovo in Naples in Italy

Napoli è una città magica sempre, ma sotto Natale dà il meglio di sé con le viuzze piene di presepi, le leccornie gastronomiche più irresistibili e l’immancabile calore partenopeo

I mercatini di Natale di Napoli hanno un fascino tutto particolare: con il Vesuvio sullo sfondo e un’atmosfera insolitamente “calda” ma non per questo meno magica. In effetti, Napoli merita un viaggio in questo periodo e non una semplice “toccata e fuga”. Quindi, chi ha la possibilità di rimanere qualche giorno in visita a questa città e non teme di doversi allontanare dal centro di una decina di chilometri, può aggiudicarsi questa vista incomparabile soggiornando presso l’Agriturismo Le Tore, una masseria del XIX secolo che mette a disposizione degli ospiti otto camere e offre anche uno shopping goloso a base di olio extravergine di oliva, passata, filetti di pomodoro e confetture, tutto rigorosamente home made. Ottima anche la proposta dell’Agriturismo Torre Cangiani, un’antica villa che ha mantenuto inalterato il fascino di un tempo e dispone di camere con vista sul Golfo di Napoli. Olio extravergine d’oliva e limoni profumatissimi completano l’offerta di questo agriturismo.

Dentro il Natale

Napoli è uno dei luoghi in Italia con la più lunga tradizione di presepi artigianali di grande pregio artistico. Di norma le celebrazioni natalizie hanno inizio l’8 dicembre in concomitanza della festività dell’Immacolata, ma le vie addobbate e le luci multicolori iniziano ad ammiccare dalle vetrine e dalle abitazioni già verso fine novembre. Il cuore pulsante della città, durante il periodo natalizio, è via San Gregorio Armeno. Essa congiunge perpendicolarmente due dei decumani napoletani, il Decumano Maggiore (via dei Tribunali) e il Decumano Inferiore (via San Biagio dei Librai): quindi basta seguire il percorso di uno di essi per arrivarci. Man mano che ci si avvicina a via San Gregorio si moltiplicano le bancarelle con le statuine e le piccole botteghe che espongono in vetrina i propri manufatti, alternandoli, spesso, a prodotti tipici, soprattutto dolci e pasticceria locale. Ad esempio, i roccocò, piccole ciambelline leggermente schiacciate dall’intenso profumo di agrumi; oppure i susamielli impastati con miele liquido e anticamente suddivisi in “susamielli nobili”, preparati con farina bianca e destinati a ospiti di riguardo, “susamielli per zampognari” realizzati utilizzando farina meno raffinata e destinati al personale di servizio e ai contadini in visita e “susamielli del buon cammino” imbottiti con marmellata di amarene e offerti ai soli religiosi. Chi desidera assaggiare prelibatezze con una “storia importante” ecco il “divino amore”, dolcetti preparati per la prima volta dalle monache dell’omonimo convento in onore della madre di Carlo II d’Angiò. Si tratta di un dolce a base di mandorle, marmellata di albicocche, canditi e scorza di limone.

La tradizione è dolce

È innegabile: a Natale il sapore di Napoli è decisamente dolce, data l’incredibile varietà di dolcetti e preparazioni sfiziose che rendono questo periodo irresistibile perfino per chi non è particolarmente goloso. Chi non conosce infatti le zeppole? Ciambelline fritte preparate con una pasta a base di farina, acqua, latte e anice e condite con miele, diavulilli (confettini molto piccoli e coloratissimi usati molto spesso in pasticceria) e scorzette d’arancia. L’importanza di questi dolci è tale che in passato una delle professioni più diffuse a Napoli era proprio quella della zeppollara che in strada friggeva le ciambelle e le serviva ricoperte di miele. Non sono da meno gli struffoli, palline fritte tenute insieme con il miele e impilate a formare una sorta di alberello di Natale, o in anelli. Oppure i dolcetti colorati a base di pasta di mandorle. Dulcis in fundo, ed è proprio il caso di dirlo, ecco i mustaccioli dalla forma romboidale e ricoperti di glassa scura al cioccolato.

Storia, pizza e creatività

Sappiamo bene che Napoli è il regno della pizza e, trovare locali dove si utilizzano ingredienti a km 0, spesso biologici e che coniugano tradizione e creatività, non è difficile. Lo stesso Gino Sorbillo, uno dei massimi esperti di pizza napoletana, ha più volte ribadito il plus valore di poter gustare una pizza bio. Una farina declinata nelle varianti di farro o di kamut, poi, regala un sapore unico all’impasto. Oltretutto Sorbillo, per preparare le sue pizze nelle sedi di via dei Tribunali e via Partenope, è solito utilizzare pomodori del Vesuvio e, appena estratte dal forno, nebulizzarle con acqua di mare e arricchirle con una spolverata di tofu. Da non perdere anche la versione fritta dell’altro locale di famiglia l’Antica pizza fritta da Zia Esterina. Da Michele, storica pizzeria napoletana fondata nel 1870 dalla famiglia Condurro, si tiene rigorosamente fede alla tradizione offrendo solo la versione margherita o marinara. Da non perdere un assaggio anche alla pizzeria Dal Presidente dove, nel 1994, il pizzaiolo Cacialli riuscì a far assaggiare la classica pizza piegata in quattro all’allora presidente degli Stati Uniti Bill Clinton in visita alla città. Da ricordare la Pizzeria da Matteo, dove ingredienti di altissima qualità, spesso a km 0, rendono la sosta molto piacevole. Ottima anche la pizzeria di Palazzo Petrucci, dove troviamo la pizza preparata con patate, verdure di stagione e crumble di mollica di pane al basilico. Chi non teme di percorrere qualche chilometro può dirigersi verso Acerra ed accomodarsi alla pizzeria di Gaetano Paolella dove la pizza vegetariana non è solo pizza e verdure, ma è un trionfo di sapori grazie anche alla qualità degli ingredienti sempre a km 0 e spesso bio.

Tante proposte anche veg

Napoli non è solo pizza. La proposta vegetariana e alternativa è, invece, piuttosto variegata e pregevole. Ad esempio, per chi volesse assaggiare qualche piatto vegetariano e bio rimanendo in città, c’è Amico Bio Un sorriso integrale un vero e proprio laboratorio gastronomico alla ricerca del gusto dove assaporare zuppe insolite e piatti come la fritturina di verdure o il wok di riso e verdure. Chi ama il seitan potrà apprezzare le scaloppine di seitan al limone o il seitan alla veneziana stufato con cipolle e, per chiudere, mele fresche fritte in tempura. Per chi è alla ricerca di un ambiente informale può provare le gustose proposte di Sbuccia e Bevi, come gli spaghetti di zucchine con crema di avocado, pomodori secchi e noci o, per chi predilige lo street food, il burrito farcito con verza marinata, pomodorini, rucola e capperi. E, per finire, i dolci come la vegan cake zucchine e cioccolato o quella con crema pasticcera di carote e cocco. Da O’ Grin si può respirare una vera atmosfera eco friendly: pochi posti a disposizione (ma è anche take away) e tovaglieria e posateria realizzati utilizzando, quando possibile, materiali di riciclo. Il menu cambia ogni giorno e si possono trovare le farfalle al topinambur o la pasta al pesto rosso di mandorle bio. Chi ama il kebab può trovare gustose variazioni sul tema a base di straccetti di seitan accompagnati da insalate e salse diverse a seconda del gusto. Infine i dolci: tra i più gettonati il Chocococco, con farina di avena, cacao amaro, scaglie di cioccolato fondente e cocco e la Strawberry white con crema di riso e latte di soia. Per chi vuole concedersi una vera e propria sosta benessere c’è l’Healthy, un’oasi nel pieno centro del quartiere Vomero. Qui si può fare colazione con estratti di frutti e smoothies, yogurt e kefir. Per una pausa pranzo relax, gnocchi di farro con ragù di soia, polpette di mais e zucchine e tortino alle carote vegano (ma le proposte sono davvero numerosissime e tutte golose). E, per finire, un bio-bistrot con angolo bio-shop arredato con materiali ecocompatibili e riciclati. È il Cambiovita che offre insalate coloratissime e molto ricche (sia in versione veg che con salmone o petto di pollo), vellutate e zuppe di legumi, ma anche dolci come torta di carote e mandorle senza glutine o muffin di semi di chia.

Appunti di viaggio per turisti di gusto

Azienda Agricola Le Tore Via Pontone 43 Massa Lubrense (NA) Tel. 0818080637

Agriturismo Torre Cangiani Via Vigliano 1/A Massa Lubrense (NA) Tel. 0815339849

Pizzeria Gino Sorbillo Via dei Tribunali 32 e Via Partenope 1 Napoli - Tel. 081446643

Antica pizza fritta da Zia Esterina Sorbillo Piazza Trieste e Trento 53 – Napoli Tel. 3206538810

Pizzeria Da Michele Via Cesare Sersale 1 – Napoli Tel. 0815539204

Pizzeria Dal Presidente Via dei Tribunali 120 – Napoli Tel. 081296710

Pizzeria Di Matteo Via dei Tribunali 94 – Napoli Tel. 081455262

Pizzeria Palazzo Petrucci Piazza San Domenico Maggiore 5,6,7 – Napoli Tel. 0815512460

Pizzeria Gaetano Paolella Corso della Resistenza 187 Acerra (NA) Tel. 0818850810

Ristorante vegetariano Amico Bio Un Sorriso Integrale Vico San Pietro a Majella 6

P.zza Bellini (NA) Tel. 081455026

Ristorante vegetariano Sbuccia e Bevi Via Duomo, 238 – Napoli Tel. 3391580144

Ristorante vegano O’ Grin Via Mezzocannone, 83 – Napoli Tel. 0810480169

Centro benessere con ristorante Healthy Via Merliani, 118 – Napoli Tel. 0815584710

Bio bistrot Cambiovita via Carlo Poerio, 100/A – Napoli Tel. 08119570395

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome