Proteine integrative dalla frutta secca in guscio

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Sommare contenuti proteici provenienti da fonti diverse, piccole magari di per se ma sommate insieme importanti come è il caso della frutta secca in guscio, può evitarci di ricorrere e abusare delle fonti proteiche classiche come la carne

Se per qualsiasi motivo vogliamo arricchire con una buona dose di proteine i nostri piatti non siamo obbligati a ricorrere alla solita classica carne, al pesce per quanto sano e buono in alcuni casi o agli abusati formaggi che portano con se anche notevoli dosi di grassi.

A nostra disposizione il mondo vegetale ci mette sulla tavola diverse alternative gustose e salutari con le quali preparare diversi manicaretti in cui se non proprio al 100% riusciamo comunque a coprire una buona parte del fabbisogno proteico dell'organismo.

Possiamo usare ad esempio i più volte citati legumi che sono il riferimento principale direi a livello vegetale e che in ogni stagione dell’anno possono integrarsi al meglio nei piatti in abbinamenti ai vegetali di stagione.

Non è pero necessario limitarsi a questi e neanche pensare di dover trovare per forza un unico alimento ricco in proteine, un strada buona è anche quella di sommare contenuti proteici provenienti da fonti diverse, piccole magari di per se ma sommate insieme importanti.

Un’alternativa particolarmente gustosa e utile ad esempio è quella di far ricorso alla frutta secca in guscio, per intenderci le comuni mandorle, nocciole, pinoli, noci, anacardi e arachidi.

In assoluto meglio ancora se riusciamo a sgusciarla da noi senza acquistare quella pulita e senza pelle spesso già ossidata e deteriorata.

Questo tipo di frutta porta con se un buon carico proteico e allo stesso tempo molte sostanze benefiche e preventive, l'importante è non esagerare con le dosi per questo è interessante vedere la frutta secca o altri cibi simili come fonte complementare ad altre.

Questo perché sono comunque presenti una buona dose di grassi che a dir la verità però al di la dell’impatto calorico hanno un profilo nutrizionale ben più benefico dei grassi presenti nei prodotti di origine animale, un ottimo vantaggio di cui tenere conto.

In un periodo in cui imperversa la buona e profumata zucca possiamo come traccia immaginare un piatto composto da orzo, un cereale con una discreta quota proteica, che arricchiamo con una crema di zucca e completiamo con una certa dose di mandorle che innalzano la dose di proteine complessive!

Evitando magari la tentazione di ricorrere al formaggio come spesso si fa, la frutta secca insaporisce spesso meglio dei latticini in generale e evita l’accumula di sostanze meno sostenibili dall’organismo.

Ne beneficia non poco la nostra salute e allo stesso tempo abbiamo la possibilità di implementare note aromatiche nuove ai piatti, immaginate infatti la varietà di sapori che possiamo ritrovare tra noci, nocciole, pinoli, pistacchi, mandorle e la frutta in guscio di più recente diffusione come anacardi e noci di macadamia!

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