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C’è da sempre un grande dibattito sull’uso e sull’opportunità o meno di bere e utilizzare in cucina questa bevanda tanto amata dagli Italiani, una delle ultime ricerche mette in relazione i suoi aspetti positivi rispetto all’insorgenza dei calcoli renali, ma al di la di questo gli usi in cucina sono molto interessanti e diamo alcuni spunti molto utili oltre a suggerire una bella ricetta dal nostro sito!

Caffè, consumo, uso in cucina e interazioni con la salute, c’è da sempre un grande dibattito sull’uso e sull’opportunità o meno di bere questa bevanda tanto amata e tanto intimamente Italiana pur non essendo un prodotto originario delle nostre terre.

I diversi studi appaiono spesso contraddittori fra di loro, a secondo dei temi che cercano di esplorare il caffè risulta una buona integrazione se circoscritto a dosi non eccessive o al contrario una sostanza da limitare se non escludere del tutto.

L’elemento più controverso di questa bevanda è senza dubbio la caffeina che pur essendo presente in altre sostanze è concentrata in alte dosi proprio nel caffè e per questo associata in automatico.

Un interessante ricerca uscita alcuni mesi fa ha focalizzato la sua attenzione sull’influenza del consumo di caffè rispetto all’insorgenza dei dolorosi calcoli renali.

Realizzata dalla Yonsei University di Seoul e pubblicata sul Journal of Internal Medicine ha coinvolto un ampio spettro di soggetti, oltre 104.000, dando ancora più rilevanza alle conclusioni.

Sembra che all’aumentare del numero di caffè consumati nell’arco della giornata si abbassi anche fino al 23% il rischio di sviluppare calcoli renali.

Naturalmente ci deve poi essere un limite alle tazzine di caffè consumate perché un singolo beneficio non può far dimenticare altre interazioni meno positive nell’assunzione di caffeina, ma vista l’importanza del tema rispetto a una patologia così tanto dolorosa il dato non può che far piacere.

Il caffè però non può essere solo circoscritto come momento di consumo nell’arco della prima colazione o come fine dei pasti, a volte può tornare utile anche in ricette e preparazioni di cucina.

Il suo gusto, infatti, può valorizzare al meglio diversi primi piatti, classico è l’uso in composizioni di pasta fresca, ma lo trovo ancora più interessante quando si tratta di cucinare risotti e orzotti come liquido aromatizzante che può sostituire ad esempio il classico vino.

Non deve ovviamente prevalere visto il sapore spiccato, ma a contrastarlo in maniera armoniosa possono contribuire alcuni formaggi e verdure dall’aroma dolciastro come carote, zucca e finocchi o particolari come gli asparagi sostituibili in questa stagione dagli imminenti carciofi o cardi.

Anche i pesci a struttura grassa come salmone o tonno possono essere valorizzati dalla presenza del caffè, stessa cosa è applicabile a legumi come le lenticchie.

Tutto questo soprattutto se avremo l’accortezza di accompagnare e contrastare il caffè con abbondanti erbe aromatiche, spezie, aglio e tutta la famiglia delle cipolle.

E in questa ricetta ne vediamo uno splendido esempio in queste ottime tagliatelle!!!

Caffè, forse benefico per i nostri reni e con tanti usi in cucina - Ultima modifica: 2019-10-22T22:47:53+00:00 da Giuseppe Capano

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