Dolci, succose e profumate, le pere sono tra i frutti simbolo dell’autunno. In cucina si prestano a moltissime preparazioni, perché la loro dolcezza naturale si abbina bene sia agli ingredienti dolci sia a quelli sapidi. A seconda della varietà e del grado di maturazione, possono essere gustate crude, cotte al forno o in padella, oppure trasformate in creme, composte e ripieni.
Quali sono le proprietà delle pere?
Le pere sono composte in gran parte da acqua e apportano fibre, soprattutto se consumate con la buccia, oltre a potassio, vitamina C e folati. La presenza di fibre contribuisce alla regolarità intestinale e rende questo frutto interessante all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata. Sono inoltre naturalmente dolci, ma con un apporto calorico contenuto, e possono essere una buona scelta per uno spuntino o per completare la colazione.
Con cosa abbinare le pere?
Il loro gusto delicato permette di giocare con contrasti molto diversi. Pere e formaggi sono un grande classico: provatele con gorgonzola, taleggio, pecorini stagionati o formaggi freschi. Nelle insalate stanno bene con noci, nocciole, radicchio e rucola, mentre nei primi piatti possono accompagnare risotti e paste ripiene, soprattutto insieme a formaggi saporiti. Anche le spezie valorizzano bene le pere: cannella, zenzero, vaniglia e cardamomo ne esaltano la dolcezza. Nei dessert, invece, si sposano con cioccolato fondente, mandorle, nocciole e cacao.
Come usare le pere troppo mature?
Quando diventano molto morbide, non è necessario eliminarle. Potete cuocerle brevemente con poco zucchero di canna e profumarle con cannella o scorza di limone, quindi frullarle per ottenere una crema. È perfetta con yogurt, pane e formaggi o per accompagnare un dessert.
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