Una settimana per ridurre il sale


Lo sapete che ogni anno esiste una settimana dedicata alla riduzione del consumo del sale? L’idea non è italiana ma di World Action On Salt and Health (WASH), una associazione a livello globale nata  nel 2005 con l’obiettivo di fare diminuire, appunto, l'assunzione di sale. Ma oltre che con la popolazione, WASH lavora per sensibilizzare le aziende alimentari affinché riducano il sale nei loro prodotti e con i governi dei paesi mettendo in evidenza il bisogno di un intervento mirato sulla salute pubblica.

Ebbene, anche quest’anno l'iniziativa in questione sta per concludersi, ma è  interessante il tema: “Fa’ attenzione al sale nascosto”. In molti prodotti industriali è contenuto tanto sale che aiuta a superare decisamente i 5 grammi che in tutto dovremmo ingerire al giorno. Secondo gli esperti, purtroppo, per noi italiani il consumo medio sarebbe di ben 10 grammi al giorno. Per sensibilizzare al tema, l’ADI, l’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica ha stilato questa utilissima tabella che vi consiglio di consultare tanto per farvi un idea. Ne va della salute…

 

QUANTITA’ DI SALE (g su 100 g di prodotto o per porzione) NEI PRODOTTI PIU’ COMUNI

 

Fagioli borlotti secchi bolliti 0.0025gFagioli borlotti sgocciolati: 0.8g Carciofini sott’olio: da 2 a 4.5g

Carciofi crudi: 0.133g sodio

Pancarré: 1.3g

Biscotti secchi: 0.4g

Cereali classici: 0.51g

Grissini: da 1,8 a 2.5g

Cracker senza sale 1.725g

Crackers salati: 2.500g

Crackers integrali:1.250g

Sugo pronto alle olive sale 1g

Sugo pronto alla norma sale 1.48g

Pomodori pelati 0,3g

Sugo pronto al basilico 1g

Pesto 2.7g

Ragù 1.5g

Sugo arrabbiata 1g

300 g di pizza rossa o bianca 2g

g50 g di pane (una fetta) 0.15g

g50 g di parmigiano = 0,3 g

50 g di prosciutto crudo dolce (3-4 fette medie)  = 1.29 g

50 g di prosciutto cotto (3-4 fette medie) = 0.36 g

50 g di salame di Milano (8-10 fette medie) = 0.75 g

125 g   mozzarella  1g

 

 

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