Pesce spada e bambini


Sabato sera, tipica cena estiva da amici a base di pesce. Branzino per i grandi e pesce spada per i bambini, considerato preferibile per il sapore e per l’assenza di spine. Non ho avuto il coraggio di confessare che sarebbe stato meglio servire il pesce spada agli adulti. Questo, in effetti, è certamente un pesce molto buono in cucina ma sfortunatamente è anche considerato tra i più inquinati, al pari degli altri grandi predatori marini che accumulano nelle loro carni le sostanze chimiche presenti nel mare. Tanto che nelle Linee guida di sana alimentazione Usa (ma ancora no in quelle italiane) viene proibito alle donne durante la  gravidanza e l’allattamento a causa del rilevante contenuto di metilmercurio e dei cosiddetti POP, acronimo inglese di Persistent Organic Pollutants, ossia inquinanti organici persistenti (come ad esempio, la diossina). Il metilmercurio, infatti, è in grado di attraversare la placenta e di raggiungere il feto, provocando anche seri danni. Ma anche dopo la nascita non fa certo bene e ha come organi bersaglio principali il rene e il sistema nervoso centrale.

Vista anche la stagione estiva, torneremo a parlare del pesce, i criteri secondo i quali sceglierlo e come cucinarlo per sfruttare le virtù nutrizionali. Nel frattempo, però, per i nostri piccoli è consigliabile comprare piccoli pesci con le lische (spinandoli con molta cura, naturalmente…).

 

1 COMMENTO

  1. non l’avrei mai detto!!! e dire che anche io, che bambina non sono più, preferisco sempre mangiare pesci senza spine perchè proprio odio sliscarli tutti!..
    da adulti il danno quindi è minore? ci sono origini migliori di altre?
    per evitare ai bambini il problema delle lische, calamari gamberi ecc vanno bene o sono troppo ricchi di colesterolo?
    Grazie

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