Nocciole? Fanno bene anche tostate


Personalmente avrei preferito che avessero fatto questo studio sui pistacchi (che abitualmente consumo tostati) e non sulle nocciole, ma cominciamo dall’inizio. Normalmente gli studi scientifici che in questi anni hanno studiato le proprietà salutari sulla salute dell’apparato cardiovascolare della frutta secca a guscio, ossia noci, nocciole mandorle e così via, sono stati effettuati sui frutti (o meglio, semi) al naturale, ossia crudi. È perciò da segnalare questa ricerca da poco pubblicata sull’European Journal of Nutrition che ha messo a confronto gli effetti benefici delle nocciole, sia crude che leggermente tostate e salate. Ciò anche alla luce del dato che almeno un terzo della frutta secca consumata normalmente venga tostata. (Peraltro, anche nelle nostre ricette spesso suggeriamo di tostarla leggermente per renderla più croccante.)

Dunque, nello studio in questione a due gruppi di persone sane sono stati somministrati 30 grammi di nocciole per una durata di 28 giorni. Al primo, nocciole al naturale, al secondo, nocciole tostate per 15 minuti a 100 °C dopo essere state immerse per 30 secondi in acqua leggermente salata. Sia all’inizio che alla fine sono stati misurati in tutti i soggetti i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Ebbene in entrambi i gruppi è risultato un aumento di fattori protettivi per la salute delle arterie, in particolare della apolipoproteina A1 e del colesterolo hdl (il cosiddetto colesterolo buono che “pulisce” le arterie”). Inoltre in tutti è stata rilevata una riduzione della pressione e nessun aumento di peso. Insomma, se è l’azione protettiva per il cuore quella che interessa di più, ora si sa che tostare delicatamente la frutta secca non è un problema!

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