Malanni di stagione: “cicciottelli” più a rischio


 

I bimbi obesi, sia in età prescolare che scolare, soffrono più di frequente degli altri delle comuni infezioni dell’apparato respiratorio, quali bronchiti, laringiti, raffreddori e così via. Da una parte ciò è dovuto dalla fisiologica immaturità del sistema immunitario comune a tutti i bambini. Negli obesi si pensa però che a questa si associno una conformazione anatomica modificata per il grasso corporeo, che va a incidere sulla corretta respirazione. In effetti, l’eccesso di peso provoca più facilmente l’affanno, con una respirazione perciò più frequente e a carico della sola bocca e non del naso, che invece ha una salutare funzione di filtro e di riscaldamento dell’aria inalata. L’affanno durante uno sforzo, ad esempio una corsa, è inoltre la manifestazione di una maggiore richiesta di ossigeno dovuta a un battito cardiaco accelerato. Il cuore di un obeso deve pompare più sangue per raggiungere tutto l’organismo. Anche l’asma è un disturbo che ricorre abbastanza frequentemente in caso di obesità. Sfortunatamente, le difficoltà di respiro, dal banale affanno alle bronchiti, talvolta possono avere l’effetto di frenare l’attività fisica o sportiva, rafforzando così sia l’obesità che le malattie respiratorie stesse.

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