Il succo di mirtilli rossi ci curerà?


Lo ammetto, sono di parte. Ho una passione per i cranberries, ossia i mirtilli rossi o palustri, quelle bacche dal sapore leggermente acidulo che gli anglosassoni mettono praticamente ovunque (la crostata con la marmellata di mirtilli rossi è strepitosa!).  Ma oltre al gusto sono state scoperte interessanti e promettenti  virtù  salutistiche in questi mirtilli. In un articolo recentemente pubblicato su Food & Function alcune sostanze contenute nel loro succo hanno mostrato delle notevoli capacità antibatteriche paragonabili a quelle degli antibiotici. In particolare, i ricercatori riferiscono che le sostanze in questione, appartenenti alla famiglia dei flavonoli, riescono a ridurre notevolmente l’abilità dell’Escherichia coli (un microbo responsabile di molte infezioni nel tratto gastrointestinale e urinario) di aderire sulle superfici dei tessuti dell’ospite. Per causare un’infezione, infatti, i batteri hanno bisogno innanzitutto di aderire e di moltiplicarsi per raggiungere un numero sufficiente. Si pensa che questa azione antibatterica dei flavonoli,  sia dovuta al fatto che appartengono al sistema difensivo delle piante. Una ricerca  precedente degli stessi ricercatori aveva mostrato analoghe proprietà antibatteriche in un altro gruppo di phytochemicals dei mirtilli rossi, ossia le proantocianidine. In attesa di ulteriori sviluppi, dei quali i ricercatori sono certi, vi propongo di cogliere l'occasione e assaggiare questa golosa  torta farcita ai mirtilli rossi. Magari abbinandola a un bicchiere del loro salutare succo per restare in forma!

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