I cibi di fine anno: le lenticchie


La tradizione impone di iniziare l'anno con le lenticchie in tavola che, a causa del loro formato piccolo e tondo, ricordano le monete di un tempo e sono, quindi, di buon augurio per un anno più ricco. Oggi pomeriggio, stavo riguardandomi un bellissimo libro di cucina medioevale (A tavola nel Medioevo, edito da Laterza) e mi è caduto l’occhio su questa interessante ricetta di lenticchie, tratta da un antico ricettario toscano. Ho deciso di provarla domani sera perché mi sembra perfetta per un cenone – anche vegetariano - e perciò ve la propongo. Ma anche altre ottime ricette con questi piccoli legumi, come la pasta della foto, e certamente più collaudate, le trovate qui.

Purè medioevale di lenticchie

Lessate le lenticchie in acqua pari a 4 volte il loro volume con un mazzetto di odori (prezzemolo, rosmarino, timo, salvia…), poco olio e 5-6 stigmi di zafferano (per 500 g di lenticchie), salatele a fine cottura. Una volta cotte, scolatele se rimane dell’acqua e passatele oppure schiacciatele con un pestello. Battete 4 uova con 6 cucchiai di parmigiano. Scaldate il purè di lenticchie, levatelo dal fuoco e subito mescolatelo con cura alle uova, ricavando un composto cremoso. Servitelo subito.

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