Grasso e fumo rovinano il gusto


Oltre al danno anche la beffa. Più o meno è questa la prima sensazione che si ricava quando si legge questo piccolo e interessante studio appena pubblicato su Obesity e dedicato al gentil sesso. In pratica, i ricercatori hanno formato 4 gruppi di donne a seconda del peso o dell’abitudine al fumo. Un gruppo era formato da donne obese non fumatrici, un altro di donne obese fumatrici, e lo stesso criterio era stato adottato per le donne di peso normale. Quindi sono stati somministrati dei diversi budini alla vaniglia chiedendo di indicare il tasso di dolcezza o di grassi contenuti. Ebbene, tutti i gruppi hanno percepito come più cremoso il budino più grasso e più dolce quello senza grassi. Tuttavia, le donne fumatrici e obese sono risultate quelle meno in grado di percepire – e quindi di valutare – non solo il grado di cremosità ma anche di dolcezza; inoltre hanno mostrato un minor grado di piacere rispetto agli altri gruppi. Insomma, in queste donne il peso e il fumo sembrano, almeno in parte, avere compromesso le funzioni gustative – e relativi segnali di soddisfazione al cervello - mettendole di conseguenza più a rischio di scelte alimentari scorrette. Tiriamoci su con questo dessert light alla frutta, che apporta solo 180 calorie, perfetto per gratificare i palati ma senza ingrassare!

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome