Dopo l’influenza: tiriamoci su!


A terra dopo una malattia virale? (e ogni riferimento a persone non è affatto casuale). Per contrastare la stanchezza e recuperare un minimo di lucidità mentale, spesso commettiamo l’errore di prendere troppe tazze di caffè o tè durante il giorno, con il probabile effetto di aumentare solo l’agitazione oppure di assuefarci e di non avvertire più alcun giovamento. Perché non provare, allora, una novità e prepararci al mattino un piccolo termos da sorseggiare durante il giorno con l’erba mate? In vendita normalmente in erboristeria, questa erba è tradizionalmente usata in Sudamerica per contrastare la stanchezza ma anche per mitigare gli effetti dell’altitudine nei paesi andini. Il mate svolgerebbe un’azione tonica ma meno “ansiogena” del caffè, controllerebbe l’appetito e stimolerebbe l’attività cerebrale. Inoltre, per arricchire ulteriormente la dieta di vitamine, sali e altre sostanze utili per la ripresa, sarebbe utile aggiungere in questo periodo degli integratori naturali come il lievito di birra (ad esempio quello secco in scaglie), miniera di tutte le vitamine del gruppo B. Un ingrediente che può arricchire le  insalate come quella della foto. Tra l'altro la ricetta fa parte di un mio schema settimanale ricco di alimenti dall’azione tonica ed energetica (ma non ingrassante però....).

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