Nessuno spreco
Cinque modi intelligenti per riciclare i fondi del caffè

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Le virtù del caffè sono talmente tante che si mantengono anche nei fondi normalmente gettati. Un vero peccato perché questi scarti hanno speciali caratteristiche da rivelarsi utili per svariati utilizzi caslinghi, che vanno dalla cosmesi alla cura delle piante o all’effetto repellente (ma innocuo) su zanzare o formiche

No, non stiamo proponendo di darsi alla caffeomanzia, ossia l’arte di predire il futuro attraverso la lettura dei fondi di caffè rimasti nella tazza. Visto però che gli italiani sono forti consumatori di questa bevanda, più modestamente suggeriamo alcuni modi casalinghi per riciclare i fondi del caffè. Che, invece di finire in pattumiera, possono diventare una economica risorsa con gli utilizzi più diversi, che vanno dalle pulizie alla cura delle piante.

Conserviamoli, ma da secchi

Essendo umidi, i fondi di caffè tendono ad ammuffire piuttosto velocemente. Evitarlo però è molto semplice: basta stenderli sulla leccarda e farli asciugare in forno alla temperatura minima per un quarto d’ora circa. Una volta essiccati, vanno conservati in un contenitore col coperchio da riempire via via. Un’operazione molto facile che si può eseguire anche quando si deve accendere il forno per cucinare. Una volta che se ne sono accumulati un po’, ecco cosa ci si può fare.

  1. Un esfoliante naturale

La naturale “ruvidezza” dei fondi può essere sfruttata per dare vita a degli scrub esfolianti per tutto il corpo. Le ricettine sono svariate, ma in genere si consiglia di mescolare i fondi, in pari dosi, con olio di mandorle, olio di cocco, miele e poca acqua. L'esfoliazione, come è noto, rimuove le cellule dello strato superiore dell’epidermide e serve a fare una pulizia profonda e a rendere la pelle più luminosa e liscia. Inoltre va ricordato che secondo uno studio pubblicato qualche tempo fa su Analytical Methods, l'acido caffeico, un antiossidante presente nel caffè, può ridurre l'invecchiamento precoce delle cellule e aumentare i livelli di collagene. C’è chi consiglia questi scrub al caffè anche per la bellezza dei piedi: non solo levigano la pelle ma eliminano in modo efficace gli odori più persistenti. Due virtù molto utili con l’arrivo dell’estate. Infine, per chi si prepara il sapone in casa, l’aggiunta di fondi di caffè lo renderà leggermente esfoliante e con un aroma piacevole.

  1. Colorare stoffe e mobili

Il marrone scuro dei fondi di caffè è dovuto a sostanze coloranti che sono in grado di tingere stoffe, mobili e, persino, i capelli.  E in effetti che i fondi del caffè siano un potenziale colorante naturale – e non solo per un uso casalingo – è stato confermato da un lavoro pubblicato sull’International Journal of Fashion Design, Technology and Education del 2018. Per donare a una stoffa una tinta che può andare dal beige al marrone, si procede come al solito. Usando, però, al posto dei soliti coloranti i fondi del caffè. La quantità dei fondi può variare a seconda della colorazione e del peso della stoffa. Ad esempio, 200 g di fondi possono bastare per 150 g di stoffa. Poi servirà solo dell’acqua e del sale per fissare il colore (in genere un cucchiaio di sale per un litro).

Oppure si possono usare i fondi per ricolorare/restaurare dei mobili di legno rustico un po’ scrostati. In pratica si deve preparare una sorta di pasta con fondi e acqua e strofinarla sulla superficie fino a quando si ottiene una colorazione simile al resto del mobile.

Infine, il potere colorante dei fondi di caffè potrebbe anche essere usato per coprire i capelli bianchi, anche se con un effetto non permanente ma a breve termine.

  1. Le piante amano il caffè

Chi ha il pollice verde probabilmente è già a conoscenza dell’uso dei fondi di caffè come fertilizzante. Questi possono conservare il contenuto di azoto del suolo, che può favorire la bellezza delle piante. Avendo anche un pH leggermente acido, se ne consiglia la loro aggiunta nel terriccio usato per le piante cosiddette acidofile, come le azalee, le camelie o i rododendri, ad esempio. Basta spargere nel vaso della pianta i fondi (circa 50 g dovrebbero bastare per un mese) e lavorare la terra con un rastrello. Va detto che sesondo un’analisi del 2016 su Urban Forestry & Urban Greening i fondi di caffè non stimolerebbero la crescita ma avrebbero comunque il pregio di trattenere più acqua nel terreno e allontanare le erbacce. Da segnalare uno studio del 2019 pubblicato su Food Chemistry secondo il quale mescolare i fondi di caffè nel terreno era in grado di migliorare il valore nutrizionale della lattuga. Un’ottima notizia per chi coltiva l’orto, anche sul balcone di casa.

4. Repellenti per insetti

Con il caldo arrivano anche zanzare e formiche. Ebbene il caffè contiene diterpeni, sostanze che risultano tossiche agli insetti. Di conseguenza anche i fondi di caffè possono servire per tenere distanti gli insetti sgraditi. C’è chi consiglia di sistemare nei giardini o nelle terrazze dei fondi bene essiccati in ciotoline e poi di dare loro fuoco con l'accendino in modo da produrre dei fumi molto sgraditi da api, vespe o zanzare. Tra l’altro, la presenza del caffè impedirebbe alle uova di zanzara di schiudersi. Infine, uno studio del 2018 ha concluso che, sebbene i fondi di caffè non fossero tossici per le formiche, questi risultavano un repellente efficace contro di loro. Insomma, allontanare ma senza fare del male agli insetti. Vale la pena di provarci, no? Un’avvertenza: in caso di animali domestici, bisogna fare attenzione che non mangino o lecchino i fondi del caffè perché può rivelarsi anche molto grave.

  1. Pulizie al caffè

Il leggero potere abrasivo usato per preparare gli esfolianti per la pelle risulta utile anche per pulire la casa in modo ecologico e naturale. Ad esempio in cucina si può strofinare la polvere dei fondi di caffè per levare il grosso dello sporco dei piatti o delle pentole prima del lavaggio (per risparmiare acqua e detersivo) oppure sugli utensili più vari che hanno uno sporco radicato o difficile da rimuovere. Essendo una polvere abrasiva, ovviamente non va usata sulle superfici delicate o che si rigano facilmente. Restando in cucina, una ricerca pubblicata sul Journal of Hazardous Materials ha scoperto che nei fondi di caffè sono presenti dei carboni attivi in grado di neutralizzare i cattivi odori. Per questo si consiglia di tenere un vasetto di polvere in frigorifero (ma anche nella scarpiera). Oppure di strofinarsi le mani con i fondi dopo che si è tagliato l’aglio o pulito il pesce per rimuoverne l’odore.

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Cinque modi intelligenti per riciclare i fondi del caffè - Ultima modifica: 2021-05-03T20:00:36+02:00 da Barbara Asprea
Cinque modi intelligenti per riciclare i fondi del caffè - Ultima modifica: 2021-05-03T20:00:36+02:00 da Barbara Asprea

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