Tornano sulle nostre tavole con l’arrivo delle giornate più fresche: gli spinaci sono teneri, versatili e perfetti per accompagnare il passaggio dall’estate all’autunno. Ecco come sceglierli, conservarli e portarli in tavola in tante ricette vegetariane. Dopo la parentesi estiva fatta di pomodori, zucchine e verdure da gustare anche crude, settembre ci invita lentamente a riscoprire le foglie verdi. Tra queste, gli spinaci sono un vero jolly: delicati ma saporiti, cuociono in pochi minuti e possono diventare protagonisti di primi, contorni, torte salate e secondi piatti.
Perché mangiare gli spinaci?
Gli spinaci sono una buona fonte di folati, vitamina C, vitamina K e carotenoidi, oltre a fornire fibre e diversi minerali. Il loro colore verde intenso è dovuto alla presenza di clorofilla, mentre luteina e zeaxantina sono antiossidanti particolarmente interessanti per la salute degli occhi. E attenzione al famoso ferro degli spinaci: ne contengono, ma è ferro non-eme, quindi meno facilmente assimilabile dall’organismo rispetto a quello presente negli alimenti di origine animale. Per favorirne l’assorbimento è utile accompagnarli a ingredienti ricchi di vitamina C, come limone, peperoni, pomodori o kiwi.
Come scegliere gli spinaci freschi?
Le foglie devono essere turgide, integre e di un bel verde brillante, senza parti ingiallite o appassite. Gli spinaci giovani e teneri sono ottimi anche crudi, per esempio nelle insalate, mentre quelli dalle foglie più grandi sono perfetti per essere cotti. Una volta acquistati, conservateli in frigorifero, preferibilmente in un sacchetto traspirante o avvolti in un panno pulito. Meglio lavarli poco prima di utilizzarli, così si mantengono più a lungo.
Come cucinare gli spinaci senza rovinarli?
Gli spinaci hanno bisogno di pochissimo tempo. Saltati in padella con olio extravergine e aglio sono probabilmente il modo più semplice per portarli in tavola, ma si possono anche cuocere al vapore oppure utilizzare direttamente in frittate, ripieni e impasti. Il loro volume diminuisce moltissimo con la cottura: non fatevi quindi ingannare dalla montagna di foglie che riempie la padella all’inizio!
Con cosa abbinare gli spinaci?
Il loro gusto delicato permette moltissimi abbinamenti. Stanno bene con legumi, cereali integrali, patate, uova e formaggi, ma anche con frutta secca, semi e spezie. Limone, noce moscata, pepe, peperoncino e zenzero possono aggiungere una nota aromatica interessante senza coprirne il sapore. In molte tradizioni culinarie internazionali, gli spinaci trovano spazio anche nei dolci, regalando non solo un colore intenso e naturale, ma anche una nota di dolcezza inaspettata.
Ecco 5 ricette con gli spinaci per ricominciare a portarli in tavola proprio mentre l’estate lascia spazio alla nuova stagione.




