Per vincere mangiate sano

Cibi di qualità e il giusto apporto di nutrienti è la prima regola per avere successo nello sport e, in generale, per stare bene. Vale anche per Veronica Angeloni, una delle nostre pallavoliste di maggior successo

Ha iniziato a giocare a pallavolo a 8 anni e, dopo aver scalato le classifiche di tutte le categorie, ha vinto una Supercoppa italiana in serie A1. La bella schiacciatrice è balzata agli onori della cronaca anche per aver prestato il suo volto a diverse pubblicità e per alcune presenze televisive, compresa un’edizione del Festival di Sanremo, dove tutti gli italiani hanno potuto apprezzare il suo metro e ottantasei di elegante bellezza. Ma le telecamere non l’hanno abbandonata neppure durante l’estate. Infatti, è stata protagonista del Lega Volley Summer Tour, un torneo di Sand Volley disputato da atlete di serie A femminile. Quattro tappe che hanno combinato sport, spettacolo musica e intrattenimento, trasmesse in tv nel docu-reality On the beach. E proprio la presentazione della Pomì Beach Team, la squadra estiva in cui Veronica ha giocato il tour, è stata l’occasione che ci ha permesso di intervistarla e di scoprire la sua grande passione per la cucina naturale e i cibi biologici. Passione nata anche grazie alla necessità di avere un corpo sempre in forma per continuare la sua strepitosa carriera atletica.

Da atleta professionista, qual è il tuo rapporto con il cibo?

Premettendo che sono molto golosa e amo la buona tavola, negli anni di pratica sportiva ho però capito l’estrema importanza di un corretto equilibrio alimentare, fondamentale anche sul campo da gioco per ottenere ottimi risultati. Così, ho imparato a considerare il cibo una fonte energetica e di tante sostanze nutrienti da consumare in modo intelligente, controllato senza mai abbandonare il piacere di sedermi a tavola.

Ti appoggi a un nutrizionista per controllare la tua dieta?

Allenandomi intensamente tutti i giorni, sia al mattino sia al pomeriggio, ho la necessità di trarre la massima energia dal mio corpo. Così mi sono affidata a un professionista che mi segue costantemente, una figura per me ormai irrinunciabile poiché, oltre a essere diventata una vera e propria cultrice della cucina sana ed equilibrata, tempo fa ho scoperto l’insorgenza di alcune intolleranze alimentari che mi causavano gonfiore e stanchezza. E ho dovuto quindi mettere a punto con un professionista una dieta appropriata.

Come è variata la tua alimentazione dopo aver scoperto di essere intollerante?

Continuando a rispettare la piramide della dieta mediterranea, ho sostituito alcuni alimenti, scoprendo oltretutto nuovi sapori che incontrano pienamente il mio gusto. Non bevo più latte vaccino, ma bevande a base di soia, riso e mandorla e, al posto della classica pasta, consumo cereali alternativi come il riso integrale, il farro e soprattutto la quinoa, che mi piace moltissimo. Inoltre, ho eliminato i lieviti, ho diminuito drasticamente il consumo di carne rossa e nella mia dieta ho introdotto quotidianamente lo zenzero, dalle molteplici virtù benefiche.

La ricetta preferita del tuo nuovo stile alimentare?

Quinoa con pesto, olive, gamberetti e pomodorini. L’ho sperimentata un giorno per caso e ora è il mio piatto forte!

Che cosa non può mancare sulla tua tavola?

La frutta è ciò che amo di più. Ma è altrettanto irrinunciabile la mia “pozione” per il benessere, tutta naturale, che preparo ogni mattina. Si tratta di una bevanda disintossicante molto semplice da preparare e che sorseggio lungo tutta la giornata. In una bottiglia di acqua naturale da due litri verso il succo di due limoni spremuti, un cetriolo sbucciato e tagliato a pezzetti e qualche scaglia di zenzero. Gli effetti depurativi sono tangibili. Invito i lettori alla prova.

Dove acquisti di solito frutta e verdura?

Quando è possibile, la mia scelta ricade sui supermercati bio. In questo modo ho la certezza che il cibo sia sano e senza additivi, proprio come i limoni e l’insalata che provengono dall’orto dei miei genitori.

È quindi ereditaria la passione per il biologico?

Mi è stata tramandata soprattutto da mia zia. È sempre stata molto attenta all’alimentazione sana e da lei ho imparato qualche trucco in cucina che non penalizza il gusto ma valorizza molto il contenuto nutritivo dei piatti. Uno tra tutti è l’uso dei semi di canapa decorticati: hanno ottime proprietà nutrizionali e sono squisiti nell’insalata e anche nello yogurt.

Chi è Veronica Angeloni al di fuori di un campo di pallavolo?

Chi mi vede in campo potrebbe pensare che sono molto aggressiva perché manifesto la mia grinta agonistica urlando e mantenendo un’espressione decisamente seria. Fuori dalla palestra, invece, sorrido sempre, sono molto solare, accomodante e cerco di far sentire tutti a proprio agio. Sono una ragazza single e felice che ha realizzato il suo sogno di bambina.

Potrebbe un uomo conquistarti dietro ai fornelli?

Non ho molto tempo per cucinare, nel quotidiano scelgo prevalentemente piatti semplici e veloci, ma adoro scoprire nuovi sapori. Sogno quindi un uomo romantico che mi sorprenda in cucina e che, al ritorno dagli allenamenti, mi coccoli con originali ricette etniche, che adoro!

Un consiglio per i giovani che iniziano a praticare la pallavolo

Dal punto di vista nutrizionale, oltre che alimentarsi correttamente, è molto importante mantenere una costante idratazione bevendo tanta acqua, ma limitando al massimo il consumo di bibite gasate e zuccherine. Spiritualmente, invece, uno sport di squadra come il volley insegna a crescere e a collaborare per ottenere il massimo risultato nel rispetto dei compagni e degli avversari. Bisogna credere fortemente che i sacrifici verranno ripagati, allenandosi con costanza, impegno e divertimento, e non perdendo mai di vista il proprio obiettivo.

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