I segreti di una buona digestione


Pesantezza di stomaco, gonfiore, sonnolenza o, peggio, mal di testa dopo i pasti sono tutti segnali di una cattiva digestione, disturbo assai diffuso a tutte le età. I rimedi esistono: l’aggiunta di erbe aromatiche, la scelta di alimenti digeribili, le cotture “leggere”, i giusti condimenti e un approccio emotivo improntato su calma e serenità.

Quando la digestione è lenta, difficile, tutto diventa più pesante e gli strascichi possono essere molto fastidiosi. Le cause sono molteplici, prima fra tutte lo stress lavorativo, che impone pasti improvvisati e frettolosi, consumati in posti non sempre raccomandabili a livello gastronomico e salutistico. Il problema si aggrava con l’ansia, sindrome assai diffusa che spesso ci accompagna durante la pausa pranzo, quando si mangia con la testa affollata di pensieri “indigesti”, per poi correre nuovamente a lavorare. Anche la debolezza di fegato e apparato digerente, il cui buon funzionamento ha molto a che fare con l’armonia psichica, sono squilibri che accentuano i disturbi digestivi. I rimedi cambiano secondo l’origine del problema, ma alcuni possono sicuramente essere utili a tutti. Il primo, forse il più scontato e difficile da applicare, ma indispensabile: concedetevi una vera pausa per i pasti. Provate a gustare il cibo, concentrandovi sul piacere che vi dà, anche se si tratta di una semplice insalata. In questo modo attiverete ormoni ed enzimi responsabili della digestione mantenendo in equilibrio il senso di sazietà, così importante per regolare l’assunzione del cibo. Un secondo aspetto importante è la preparazione. Limitate i cibi crudi e scegliete cotture rapide, con pochissimi condimenti. Gli unici ingredienti che vanno cotti a lungo sono i legumi. Per renderli più digeribili ed evitare gonfiori unite semi di cumino e finocchio. Un altro importante accorgimento è quello di aggiungere i condimenti a crudo, appena prima di portare in tavola, per evitare la formazione di composti nocivi dovuti all’ossidazione dei grassi sottoposti ad alte temperature. Usate sempre molte erbe aromatiche, sono un vero viatico per la digestione, senza contare che regolano l’appetito, migliorano l’umore e attenuano la stanchezza. Da moderare invece le spezie, in particolare il pepe ma anche il peperoncino, che irritano le mucose gastriche rendendo più lunga la digestione.

L’ABC per ricette digeribili

1-    Date la preferenza a cotture a vapore, al cartoccio o a bagnomaria, in forno. Oppure stufate a fiamma bassa, in recipienti chiusi.
2-    Usate olio extravergine d’oliva; emulsionato con una quantità doppia di acqua rende di più e al contempo fornisce meno calorie. Per gli stufati, e le cotture in forno, mescolatelo agli ingredienti prima di iniziare la cottura.
3-    Limitate i cibi crudi e freddi (consumate lo yogurt a temperatura ambiente), l’abuso di latticini freschi, i condimenti e gli intingoli.
4-    Abbondate con le erbe aromatiche, rendono i piatti più digeribili e li arricchiscono di preziosi nutrienti.

Gli aromi digestivi

Le erbe aromatiche hanno tutte un effetto stimolante sulla digestione. Utilizzatele in aggiunta al cibo sia durante la cottura sia a crudo e per preparare infusi aromatici da bere prima o dopo i pasti. Aggiungetele però sul finire della cottura del piatto.

•    Basilico: tonificante, saziante, è consigliabile, anche in abbinamento alla menta, quando vi sentite stanche o depresse. Si abbina soprattutto a cereali e verdure.
•    Dragoncello: antispastico, antifermentativo, disinfettante, combatte gonfiore e acidità. Aggiungetelo all’insalata.
•    Melissa: calmante, antispastica. Usatela in caso di nervosismo, tensione, durante il ciclo mestruale. Si abbina bene alle macedonie di frutta.
•    Menta: tonificante, antispastica, antidolorifica, è particolarmente raccomandabile in caso di stanchezza, mal di testa, dolori addominali. Aiuta a sentirsi sazi. Si abbina a tutti i cibi.
•    Origano: tonico leggermente eccitante, antifermentativo, previene stanchezze e gonfiore. Aggiungetelo a carne, pesce e verdure al forno.
•    Rosmarino: tonico, ricostituente, antispastico e antifermentativo, previene i gonfiori, migliora l’appetito e combatte la stanchezza dovuta ad ansia e stress. Ottimo per carni, pesci, ortaggi cotti, anche in combinazione con salvia e origano.
•    Salvia: disinfiammante, antibatterica, calmante, è d’aiuto in caso di gonfiore, nervosismo, disturbi intestinali.
•    Per gli infusi: lasciate in infusione un cucchiaio di erbe aromatiche, fresche o essiccate in una tazza di acqua bollente, per 5-10 minuti. Filtrate e addolcite con il miele.

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