Una crema di pere per accompagnare panettone e pandoro

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Come realizzare con delle buone pere matura una crema equilibrata per accompagnare i dolci tradizionali di natale e allontanare qualche senso di colpa in più!!!

Siamo ormai prossimi alle feste di natale e alcuni conoscenti mi hanno chiesto un suggerimento per accompagnare i tradizionali dolci, panettone e pandoro, con una crema/salsa che non arrivi ad appesantirli ancora di più, ma semmai ad esaltarli.

Questo per il piacere di consumare questi dolci come in origine sono stati ideati senza le innumerevoli varianti presenti oggi sul mercato tra creme e farciture quasi sempre di dubbia qualità e che in ogni caso arrivano quasi sempre solo a peggiorare il quadro nutrizionale.

L’idea di base che trovo corretta è quella di procurarsi panettoni e pandori di alta qualità e per chi proprio non può resistere a varianti di farcitura far da se una buona crema non troppo invasiva.

La migliore soluzione in questi casi è quella di ricorrere alla frutta fresca e in questo periodo a mio parere la migliore resa arriva dalle pere.

Cominciamo a sceglierle ben mature che è la cosa più essenziale, la varietà può essere diversa e di gusto soggettivo tra Williams, Abate, Decana, ma la corretta maturazione è il punto più importante.

Grazie al rilascio completo degli zuccheri naturali interni, infatti, possiamo così essere quasi del tutto indipendenti dall’aggiungere zuccheri raffinati e company.

Allo stesso tempo abbiamo dalla nostra una naturale cremosità della polpa che ci consente di fare a meno di latticini cremosi classici come mascarpone, panna o anche semplice ricotta.

Per la nostra crema di pere ci basta allora lavare con cura la nostra frutta e sbucciarla se non biologica, altrimenti lasciargli almeno una parte della buccia, tagliarla in piccoli pezzi e metterla in una casseruola.

Aggiungere a questo punto una spezia “natalizia”: scegliete tra anice stellato, chiodi di garofano, cannella, cardamomo, vaniglia o zenzero e dosate secondo la vostra sensibilità gustativa.

Per evitare ossidazione unite poi alcune gocce di succo di limone e la sua buccia grattugiata o meglio ancora la buccia di un’arancia.

Cuocete per 5-10 minuti al massimo e se proprio non resistete aggiungete una minima dose di zucchero di canna, miele, sciroppo d’acero, di riso o altro, ma che sia veramente minima perché una buona pera matura non necessità di molto altro.

Quando la crema di pere è pronta frullatela finemente e completatela con un poco di nocciole sgusciate tostate ridotte in fine polvere, alcune gocce di un liquore all’arancia daranno il tocco finale, ma se proprio siete degli incontentabili unite anche qualche scaglia di un cioccolato fondente di qualità.

Se volete preparate la crema di pere anche il giorno prima così da portarvi avanti e servitela senza tanti sensi di colpa con il vostro dolce, semmai per i sensi di colpa non esagerate con le fette del dolce!!!

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