La frutta di fine estate è la migliore per preparare confetture da consumare poi durante tutto l’anno. Ecco alcuni consigli per ottenere prodotti buoni e sicuri.

Pane, burro e marmellata: può essere un modo molto piacevole per cominciare la giornata.
Per fare una buona marmellata, che conservi almeno in parte il gusto di origine della frutta e che non sia stucchevolmente dolce, è necessario non esagerare con la quantità di zucchero e con i tempi di cottura; d’altra parte, se lo zucchero è insufficiente o la cottura troppo breve, si rischia di farla ammuffire. Anche la tecnica di invasettamento è importante. L’ideale è versare la marmellata bollente nei vasetti altrettanto bollenti, chiudendoli subito: in questo modo si mantiene sterile.

REGOLE FONDAMENTALI

•    Prima di cominciare lavate scrupolosamente tutte le attrezzature e gli oggetti usati per la preparazione: piano di lavoro, terrine, pentole, stoviglie, posate e anche le mani.
•    Scegliete soltanto frutti maturi ma privi di muffe e marciumi.
•    Per non sbagliare il dosaggio dello zucchero, pesate la frutta al netto degli scarti, cioè dopo aver eliminato noccioli, bucce, piccioli e così via.
•    Lavate e asciugate con cura la frutta servendovi di un canovaccio pulitissimo, preferibilmente lavato senza ammorbidenti.
•    Per tagliare la frutta usate coltelli di acciaio inox; per la cottura una grande pentola di acciaio inox con fondo spesso; per rimestare un mestolo di legno che serva solo a questo scopo (non usato per altre preparazioni di cui potrebbe aver assorbito l’odore).

Quando è pronta?
Per controllare la cottura della marmellata fatene cadere una goccia su un piattini inclinato, se la goccia scorre lentamente la confettura è pronta. Se invece scorre veloce, continuate a cuocere per 3-4 minuti.

Non abusatene
Dal punto di vista nutritivo le marmellate sono molto diverse dalla frutta fresca e non vanno confuse con quest’ultima. Una marmellata mediamente contiene intorno al 60% di zuccheri semplici oltre a una certa quantità di fibre e Sali minerali, ed è praticamente priva di vitamina C. va quindi considerata un alimento piuttosto calorico di cui conviene non abusare.

STERILIZZARE I VASETTI E INVASETTARE

•    Mettete i vasetti aperti e i loro coperchi in una grande pentola, foderata con un canovaccio, coprite con acqua fredda facendo in modo che l’acqua vada anche all’interno dei vasetti.
•    Portate a ebollizione e lasciate bollire per almeno 3 minuti. Abbassate il fuoco, coprite e lasciate sobbollire i vasetti fino a quando la confettura è cotta.
•    Quando la marmellata è cotta, stendete un canovaccio pulito sul piano di lavoro, estraete un vasetto dall’acqua bollente aiutandovi con una pinza di legno, sgocciolatelo e appoggiatelo sul canovaccio.
•    Versate immediatamente la confettura nel vasetto, riempiendolo fin quasi all’orlo.
•    Estraete dall’acqua bollente anche il coperchio, sgocciolatelo e chiudete il vasetto serrandolo bene.

Ecco alcune semplici e gustose proposte che piaceranno a grandi e piccini

Marmellata brusca di susine
Difficoltà: Facile
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 120 minuti
Ricetta di Grazia Balducci

Marmellata di fichi
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 240 minuti
Ricetta di Grazia Balducci

Confettura di mele e more
Difficoltà: Facile
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 60 minuti
Ricetta di Grazia Balducci

Marmellata aromatica di arance e limoni
Difficoltà: Facile
Preparazione: 0 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Ornella Cletini

Confettura di albicocche alla lavanda
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Virginia Portioli

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