Svegliate la “pancia pigra” con l’acqua calda!


Se già era stata dimostrata un'associazione tra stipsi, attività fisica e fibre, ancora l’effetto dell’acqua non era stato valutato. Ci hanno pensato i ricercatori americani di questo studio pubblicato recentemente sull’American Journal of Gastroenterology. Nella ricerca in oggetto è stata cercata l’associazione tra apporto di liquidi e costipazione su circa 10mila soggetti dai 20 anni in su. I tassi di stipsi erano del 10,2% per le donne e del 4% per gli uomini. Ebbene, il basso consumo di liquidi è risultato un predittore di stipsi sia tra le donne che tra gli uomini. Nelle conclusioni viene perciò confermata la raccomandazione di trattare la stitichezza (diagnosticata con un criterio certo) con un aumento dell’apporto di acqua nella dieta. Con l'arrivo del freddo, però, lo stimolo di bere può diminuire ma si rimedia facilmente sostituendo l'acqua fresca con bevande calde, dai tantissimi tipi di tè (nero, verde, aromatizzati, giapponesi...) agli infusi preferiti. Ne esistono davvero per tutti i gusti!

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