I superpoteri della dieta verde: abbassa la pressione (a prescindere dal sale!)


Patate, avocado, spinaci, legumi, banane potrebbero essere la chiave per ridurre la pressione sanguigna, secondo un nuovo studio pubblicato sul numero di aprile di American Journal of Physiology, Endocrinology and Metabolism. I ricercatori dell'University of Southern California (USC)  hanno esplorato, attraverso la disamina di numerosi studi scientifici, la relazione tra pressione sanguigna e l'apporto dietetico sia del sodio che del potassio. Scoprendo che l'aumento di potassio nella dieta (stimato sulla escrezione urinaria o il diario alimentare) è stato associato con la pressione sanguigna più bassa, indipendentemente dall'assunzione di sodio.  "Insomma, sebbene diminuire l'apporto di sodio sia una pratica consolidata per abbassare la pressione sanguigna, le evidenze scientifiche suggeriscono che aumentando l'apporto di potassio nella dieta può avere un effetto altrettanto importante sul controllo della pressione alta", ha affermato Alicia McDonough, autrice del lavoro in questione. "Quando il potassio nella dieta è elevato, i reni espellono più sale e acqua esercitando un efficace effetto diuretico."

Le cause? Le troviamo nella preistoria

Secondo gli studiosi, i nostri antenati seguivano un'alimentazione con un alto contenuto di frutta, radici, verdura, legumi e cereali (tutti con alto contenuto di potassio) e bassissimo contenuto di sodio. Di conseguenza, ci siamo evoluti con un "bisogno" di sodio ma non di potassio. La dieta di oggi è però radicalmente cambiata: il sodio abbonda mentre il consumo di alimenti vegetali si è ridotto. E quando il contenuto di potassio nella dieta è basso, l'organismo, per tenere in equilibrio il rapporto tra sodio e potassio, trattiene il sodio diminuendone l'escrezione. Gli effetti? La pressione si alza e aumentano i fenomeni legati alla ritenzione idrica quali gonfiore ma anche cellulite. In più, alla lunga anche le ossa si indeboliscono per l'effetto demineralizzante dovuto all'eccesso di sodio.
Per fortuna, seguendo la solita regola di assumere almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno (ma anche di più se ci si riesce), si riesce quantomeno a non avere carenze di potassio. Oltre ai  legumi tra i vegetali più ricchi troviamo patate, spinaci, rucola, cavoli, tarassaco, finocchi e carciofi. Mentre tra la frutta, oltre a quella essiccata e a quella a guscio, "bombe" di potassio, ci sono avocado e olive e poi le banane e la deliziosa frutta estiva come melone, albicocche, anguria
Come non concludere con questa verdissima insalata primaverile, a base di spinaci e altri ingredienti buone fonti di potassio?

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