Vi capita ogni tanto di pensare al "mondo vivo" che abita dentro di voi? Quei trilioni di batteri che lavorano 24 ore al giorno, che vivono nella nostra pancia e compongono il nostro microbiota? Quel mondo che influenza umore, energia, capricci di pancia e difese immunitarie?
La buona notizia è che possiamo supportarlo, rinforzarlo e nutrirlo ogni giorno con cibo vivo, in due modi:
1. Con alimenti fermentati ricchi di probiotici: altri batteri buoni e vivi, cioè altre reclute del nostro esercito di microorganismi positivi;
2. Con alimenti prebiotici: il cibo preferito di questi batteri, cioè le fibre.
Iniziamo dai PROBIOTICI: uno studio recente ha mostrato che consumare cibi fermentati regolarmente aumenta la diversità del microbiota del 20-30% in poche settimane (più diversità = più salute). Yogurt, kefir, crauti, le giardiniere tradizionali, i cetriolini fermentati in salamoia, le olive non pastorizzate (i batteri bianchi che si formano alle volte sulla superficie delle olive sono ottimi batteri lattici) e l'eccezionale miso (Insalata di radicchio al miso) contengono microorganismi eccellenti che si aggiungono al nostro microbiota.
I PREBIOTICI sono invece gli alimenti che contengono sostanze in grado di nutrire e promuovere la selezione di batteri favorevoli. Sono il loro cibo. Ci sono quasi in tutti i vegetali; i migliori in campo sono: broccoli, ceci, avena, topinambur, cipolla, kiwi, banana, cicoria, alghe, tè verde. Ma anche asparagi e fagioli cannellini (Hummus di cannellini al prezzemolo con asparagi), mela (Risotto mela e asparagi), cacao (Tortini di brownie e doppia mousse al cioccolato).
Con un'alimentazione naturale, questi batteri si rinforzano, fanno da padrone e regolarizzano l'intestino e il sistema immunitario.
Questa settimana mangiamo vivo: la maggior parte dei prebiotici sono nel menu; iniziamo la cena con qualche alimento fermentato, e la concludiamo con un bel vasetto di kefir.












