Il mare nel piatto. Il gusto salino delle alghe, unito a quello dei capperi e dei semi, più la combinazione aglio e prezzemolo, dona a questa calamarata vegan allo scoglio un sorprendente carattere marino. La ricetta è 100 % vegetale, senza latticini e senza uova e perciò adatta ai vegani e agli intolleranti a uova e latticini.
Come si possono sostituire le alghe nori?
Potete sostituire la nori con 10-15 g di alghe wakame, lasciandole a bagno in acqua tiepida per 15 minuti prima di unirle tutte nella padella, senza unirle ai semi di zucca per il trito.
Quali sono le proprietà delle alghe?
Le alghe sono una fonte di iodio, minerale essenziale per la funzione tiroidea, che può essere carente nelle diete che limitano il sale iodato o il consumo di pesce.
Ingredienti
Per persone
- 400 g Calamarata o formato di pasta simile
- 400 g pomodori maturi
- 100 g olive nere morbide preferibilmente kalamata
- 2 fogli di Alga nori
- 2 cucchiai di Semi di zucca tostati più altri per decorare
- 1 cucchiaio di capperi sotto sale
- 2 spicchi d'aglio
- 1 Limone
- 1 rametto di Prezzemolo
- olio e. v. d’oliva
- Sale
Istruzioni
- Dividete i pomodori a metà e svuotateli dalla parte acquosa con i semi versandola direttamente in un contenitore da tenere a parte. Poi dividete tutta la polpa dei pomodori in cubettini.
- Fate seccare brevemente i fogli di alga nori su un fornello a gas tenendoli con una pinza, oppure infornateli a 200 °C per 2-3 minuti. Spezzettateli e poi nel mixer tritatene finemente la metà insieme ai semi di zucca. Di seguito snocciolate e tritate le olive; ricavate dal limone il succo e un cucchiaio raso della scorza grattugiata, oppure ridotta in strisciolini fini. Infine, tritate le foglie del mazzetto di prezzemolo.
- Portate a bollore, nel frattempo, l’acqua per la pasta, salatela e tuffatevi la calamarata. Mettete sul fuoco una padella con 4 cucchiai abbondanti d’olio e fatevi rosolare l’aglio tritato finemente. Quindi aggiungete la metà del prezzemolo, i cubetti di pomodori e fateli cuocere per 5-6 minuti, senza salarli.
- Riunite nel mixer la polpa acquosa con i semi dei pomodori messa da parte, i capperi non dissalati, poco succo del limone e un bel mestolo dell’acqua di cottura della pasta. Frullate fino a ricavate un liquido omogeneo da filtrare alla fine per eliminare i semi.
- Scolate la calamarata a metà cottura nella padella dei pomodori, conservando a parte l’acqua di cottura. Aggiungete il frullato preparato, le restanti alghe spezzettate e portate la pasta a cottura, versando al bisogno un po’ della sua acqua tenuta da parte.
- Completate all’ultimo la calamarata con il rimanente prezzemolo, le olive, la scorza di limone e il trito di alghe e semi di zucca. Distribuitela nei piatti e, a scelta, spolveratela con qualche seme di zucca tritato grossolanamente.

