Color primavera
Il giallo dei primi fiori

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Sono tutti dello stesso colore e com'è naturale, c'è una spiegazione: le api li hanno selezionati fino a farli prevalere, regalandoci una stagione quasi monocolore

I primi fiori sbocciano ancora prima che sia primavera, a inizio anno, con un colore che prevale da subito: il giallo. Come mai? Perché è il colore che le api vedono meglio, seguito dal bianco, percepito però in un tono di verde-blu.

Già nelle prime giornate soleggiate di gennaio questi insetti volano in cerca di nettare e vengono attratte dal colore, oltre che dal profumo. Sono state proprio le api, dunque, a selezionare, nei secoli, i fiori chiari, scegliendoli con i loro sensi, ogni anno.

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A inaugurare la stagione, a gennaio, sono i fiori del calicanto d’inverno e dell'amamelide, profumatissimi e di un giallo molto tenue. Nei prati spunta, anche dalla neve, l'Eranthys hyemalis o piè di gallo, un bulbo precoce che sboccia in un fiore giallo acceso.

A febbraio il colore non cambia, con le mahonie (Mahonia aquifolium), dalle spighe di minuscole corolle giallo limone, in compagnia dei primi crochi (Crocus), anche nei toni del giallo.

Con marzo arrivano le primule (Primula officinalis, P. veris, P. auriculae-ursiecc.), quelle selvatiche, gialline e inodori e con loro anche le forsizie (Forsithia), di un giallo più intenso, ma anch'esse senza profumo. Dalla metà di marzo è il turno invece di fiori profumatissimi: i narcisi (Narcissus) di un tenue giallo limone e le giunchiglie, di una tonalità molto accesa. A inizio aprile invece attaccano i ranuncoli, detti anche botton d’oro (Trollius).

Vero è che nel frattempo si scorgono fiori di altri colori, per lo più bianchi come l'anemone, il dente di cane (Erythronium dens-canis), i crochi e il laurotino, ma anche rosso e rosa con il cotogno giapponese (Chaenomeles japonica) e il rosa-blu-viola con le polmonarie (Pulmonaria officinalis).

Tuttavia il colore predominante da gennaio ad aprile rimane il giallo, che con tutte le sue tonalità dipinge i paesaggi primaverili, già dalla fine dell'inverno, per poi sparire con l'arrivo dell'estate. Da giugno in poi, infatti, i fiori sfoggiano tutti gli altri colori con le eccezioni di girasole, linaria, Galium verum.

La grande abbondanza di fiori che sbocciano dalla fine della primavera in poi, lascia l'imbarazzo della scelta ai laboriosi insetti, che a causa della direzione dei raggi del sole non distinguono più facilmente il colore giallo come in primavera, ma trovano senza difficoltà dei petali su cui posarsi.

Fonte: Passione in verde

 

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Il giallo dei primi fiori - Ultima modifica: 2020-02-18T09:16:35+01:00 da Redazione
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