Lo coltivo da me
4 erbe aromatiche da coltivare sul balcone

aromatiche sul balcone
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Belle, buone, facili, le aromatiche non possono mancare, perché migliorano i nostri balconi e rendono più buone le nostre ricette. Eccone 4 con esigenze di sole diverse. Scegliete la più adatta a voi o trovate un posto per ognuna di loro. Non è così difficile. Quasi ogni spazio verde può avere sia un cono d’ombra che un angolo in pieno sole

Il balcone, anche se di dimensioni ridotte, può trasformarsi in un'oasi verde ricca di piante aromatiche che non solo aggiungono splendore, ma arricchiscono anche la cucina con freschi aromi e sapori.

Nello spazio in ombra il prezzemolo non può mancare

Impossibile farne senza, la nostra cucina ne prevede l’uso in quasi ogni ricetta. E quello appena colto ha tutto un altro sapore. La primavera è un buon momento per coltivare il prezzemolo, anche se in aprile è meglio partire da una piantina piuttosto che da seme. Comprate un vaso da almeno 20 centimetri di diametro, altrimenti travasatelo in un contenitore più grande. Sistematelo in una posizione di ombra luminosa e annaffiate quando il terreno è quasi asciutto. Fate in modo di non bagnare le foglie o rischiereste che siano attaccate da qualche muffa. In aprile può dare una bella soddisfazione e crescere fino a creare un bel cespuglio. I gambi si tagliano a 3-4 centimetri dal terreno, partendo da quelli più grossi. Il prezzemolo è una pianta biennale, quindi non dovrebbe fiorire il primo anno. In realtà a volte capita che sbocci all’inizio dell’estate. E una volta andato a fiore bisogna comprarne un altro vasetto. Non vi preoccupate se non crescerà altrettanto bene, il prezzemolo è, fra le aromatiche, una delle specie che più soffrono il caldo. È normale che in estate sia un po’ stentato. Approfittate della primavera per congelare un po’ di foglie per i periodi di magra. Un modo per mantenere intatto il sapore è mettere le foglie già triturate nei contenitore dei cubetti di ghiaccio ricoprirlo con l’olio e congelarlo. Utilizzatene un quadretto all’occorrenza.

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L’erba cipollina per la mezz’ombra

Bella e golosa, l'erba cipollina ha bisogno di qualche attenzione per prosperare. Solo così potrete gustare le foglie, e mantenere qualche cima per godere della bellezza dei fiori, che peraltro sono altrettanto gustosi, anche se più delicati. Cominciate con il comprare adesso un vaso con la pianta già adulta. Per averne una quantità sufficiente in cucina serve almeno un contenitore da 20 centimetri. Nello stesso tempo però seminate un altro vaso in modo da non rimanere senza in estate, perché nelle ricette in genere se ne mette in abbondanza. Quindi se vi piace il suo sapore, fate in modo di averne più di un esemplare. Anche in questo caso il contenitore deve avere una dimensione non trascurabile, e più è grande e più il cespo sarà ornamentale specie durante la fioritura. Va riempito con un terriccio universale nuovo e fertile, mettendo prima della ghiaia o della’argilla espansa sul fondo. I semi sono piccoli, si spargono nel vaso, si coprono con un velo di terra e si mantiene umido il terreno, bagnando tutti i giorni con uno spruzzino. Quando saranno cresciute le pianticelle, si potrà passare all’innaffiatoio. Spesso si esagera con la quantità di semi, se gli steli si soffocano l’un l’altro, diradate, togliendo le più brutte. L’erba cipollina è una pianta che ama l’acqua, quindi meglio non lasciare mai asciugare completamente il terreno. Ama il sole ma non per tutta la giornata, da maggio è meglio spostarla in mezz’ombra.

La maggiorana per l’angolo quasi sempre al sole

Parente stretta dell’origano, la maggiorana non è ancora abbastanza apprezzata. Il suo sapore è tutto da scoprire, perché è delicato ma al tempo stesso aromatico, con sentori fruttati e citrini. Aprile è un buon momento per seminarla, così la pianta darà il meglio di sé in estate. I semi sono piccoli, spargeteli sulla superficie di un vaso da 20 cm, riempito con un mix di sabbia e terriccio fertile, o comunque con un terriccio alleggerito con pomice o perlite. Poi ricoprite i semi con un velo di terra. Mettete il vaso in una posizione in cui abbia sole per la maggior parte della giornata e mantenete umido il terreno, innaffiando delicatamente con la doccetta dell’innaffiatoio. Dopo una decina di giorni, più o meno, dovreste vedere i primi germogli. Quando saranno alti 5-6 centimetri e cominceranno a darsi fastidio l’un l’altro. è il momento di diradare, togliendo le piantine meno belle. Oltre che di sole ha bisogno di acqua su base regolare, facendo asciugare il terreno fra un’innaffiatura e l’altra. Se tutto va bene in estate produrrà fiorellini che possono essere bianchi o rosati. La maggiorana si consuma quasi sempre a crudo, aggiungendola alle insalate, ai formaggi freschi, o a fine cottura nel caso di minestre e arrosti. Ha anche un prezioso effetto digestivo e aiuta a ridurre il gonfiore intestinale.

Total sun per la salvia

La salvia è un must della nostra cucina ed è una pianta molto robusta, che non ha bisogno di molte cure. Ma su quelle poche cure non si transige. Prima di tutto il sole. Perfino fra le aromatiche la salvia è quella che ha più bisogno dei suoi raggi. Scegliete quindi il vostro angolo più soleggiato, altrimenti rischia di ammalarsi di mal bianco. Richiede un terreno leggero ed estremamente drenante. Se la piantate in vaso mischiate in parti uguali terriccio universale e materiale inerte come sabbia di fiume grossolana, lapillo o pomice. Per le sue dimensioni si presta anche a essere piantata nel terreno, se il vostro è un terreno argilloso, lavoratelo bene e aggiungete sabbia e humus. Se è in vaso in estate bagnatela poco e spesso, evitando accuratamente i ristagni nei sottovasi. L'ideale è annaffiare la sera quando il terreno si è rinfrescato ed è in grado di assorbire l'acqua al meglio. Quando è in piena terra, dopo il primo anno va bagnata solo in caso di siccità. L’ultima cosa da tenere presente è che ha radici importanti, che hanno bisogno di spazio. No quindi a vasetti mignon, datele almeno 20 cm di spazio, ma se possibile anche di più. Se una pianta di salvia l’avete già, questo è il momento di eliminare i rami secchi e le punte rovinate dal freddo. Niente potature drastiche però, la parte legnosa non va tagliata. Nutritela con un concime a lenta cessione povero di azoto. In breve tempo tornerà in forma smagliante.

 

 

4 erbe aromatiche da coltivare sul balcone - Ultima modifica: 2024-04-05T12:49:28+02:00 da Sabina Tavolieri

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