Non solo hennè
Capelli rossi in modo naturale? Ecco 6 metodi

capelli rossi
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Hair stylist di tutto il mondo sono d’accordo nel dire che il rosso è il colore più accattivante, ma anche il più difficile da emulare in modo convincente. Ecco 6 metodi che la natura ci offre per sfoggiare una chioma sana con red nuance da far girare la testa

Lo sapevate che meno del 2% della popolazione mondiale ha i capelli rossi? Una rarità che aumenta il fascino di una chioma riconosciuta tra le più sexy in assoluto. Se il rosso naturale è un colore splendido e ambito, il rosso palesemente “finto” può invece risultare antiestetico e decisamente demodé.

Il segreto per ottenere capelli con sfumature dal risultato naturale è celato nella natura stessa. Scopriamo insieme quali sono i metodi per sfoggiare un rosso dalle più sorprendenti tonalità e che al contempo nutrono e rendono i capelli più belli e sani.

ALLORO

Per lievi riflessi rossi dall’aspetto assolutamente naturale può entrare in gioco questa pianta aromatica mediterranea che conosciamo per il suo versatile tocco in cucina. Preparare un infuso di alloro fresco, che servirà per l’ultimo risciacquo prima dell’asciugatura dei capelli, è molto semplice e sono sufficienti cinque o sei foglie di alloro verdi non secche. Alcuni erboristi consigliano di spezzettarle, altri di lasciarle integre, ma l’importante è immergerle nell’acqua bollente per 15 minuti, dopodiché filtrare e lasciar raffreddare.  Per riflessi più decisi ripetere almeno una volta alla settimana e far riposare il decotto sui capelli per una decina di minuti prima di sciacquare con acqua corrente.

HENNÈ

È forse il metodo più conosciuto e restituisce risultati differenti a seconda del tempo di posa e del colore di base dei capelli. Per ottenere un rosso più acceso occorre utilizzare le polveri pure della Lawsonia inermis, la pianta da cui si ricava, mentre se si vuole un rosso più scuro occorre aggiungerlo ad un mix di erbe come l’indigo, il cacao, il mallo di noce e l’amla.

Per l’operazione di applicazione serve una ciotola per mescolare le polveri, guanti di lattice, un cucchiaio (legno o plastica), cellophane trasparente, una cuffia da doccia, asciugamani e un po' di pazienza. Infatti, l'henné ha bisogno di una fase di preparazione abbastanza lunga: la sera prima di applicarlo, per far uscire i pigmenti, occorre versare la polvere nella ciotola insieme ad acqua bollente e una parte di aceto o succo di limone. Poi, si mescola per creare una pastella morbida e liscia che assomiglia ad una crema, da coprire con pellicola trasparente e far riposare fino al giorno dopo.

L’applicazione sui capelli deve avvenire dopo averli lavati, usando le mani (si raccomanda l’utilizzo dei guanti) per spargere il composto su tutta la chioma massaggiando bene dalla radice alle punte. Una volta coperta la totalità dei capelli, avvolgerli nel cellophane e coprire con la cuffia da doccia.

Per una colorazione ottimale, che si leghi bene con la cheratina dei capelli, bisogna far posare l’hennè per almeno un’ora e mezza. Trascorso questo tempo, lavare con shampoo neutro e sciacquare.

Importante: controllare sulla confezione di hennè che non contenga sabbia aggiunta.

Una chicca: mescolate con l’hennè limone, camomilla e curcuma per riflessi ancora più particolari.

PAPRIKA E ROSA CANINCA

La combinazione di questa pianta e questa spezia è in grado, perseverando con le applicazioni nel tempo, di conferire un tono rossastro ai capelli.  Per la tisana occorre portare acqua a ebollizione, aggiungere rosa canina (200 g per mezzo litro di acqua) e lasciare in infusione fino a quando l'acqua diventa di colore rosso intenso. Aggiungere un po' di paprika in polvere e mescolare fino ad ottenere una sorta di pasta da cospargere su tutta la lunghezza dei capelli, lasciando in posa per circa 30 minuti prima di risciacquare.

SUCCO DI BARBABIETOLA E DI CAROTA

Questo metodo è particolarmente efficace sui capelli biondi a cui, con ripetute applicazioni, donerà un interessante strawberry blonde. In commercio si trovano succhi di barbabietola e carota già pronti, tra l’altro super food e concentrato di salute per il nostro organismo. Per farlo da sé, utilizzare barbabietola e carote crude, meglio senza buccia, e inserirle nell’estrattore. Prima di risciacquare bisogna lasciare in posa i capelli cosparsi del succo per almeno un’ora.

BIRRA

Il risultato di questo rimedio utilizzato fin dai tempi degli antichi egizi, dipende dal colore base dei capelli: se è castano dai toni scuri, gli impacchi di birra regaleranno alla chioma riflessi ramati, mentre schiariranno verso il dorato i capelli dai colori più chiari. Per la massima efficacia possibile occorre far asciugare i capelli irrorati dall’impacco di birra, direttamente sotto la luce del sole. In assenza di questa bella circostanza, si consiglia di raccogliere i capelli bagnati dalla birra, avvolgendoli in una pellicola trasparente e tenere in posa per circa un’ora e mezza.

Importante per la preparazione: un passaggio fondamentale è l’eliminazione dell’anidride carbonica presente nella birra. Come? Per farle perdere “le bollicine” basta travasarla da un recipiente ad un altro fino alla completa assenza di schiuma.

Da sapere: il luppolo è un toccasana che rende i capelli più forti e lucenti, mentre l’alcool tende a disseccarli: chi li ha tendenzialmente “grassi” dovrò quindi preferire la birra analcolica.

THE NERO E CANNELLA

Si tratta di un metodo adatto soprattutto alle more, in grado di donare riflessi rosso scuro o rosso ramato, in base al colore di partenza. Prima di risciacquare con cura, lasciare i capelli per mezzora in posa con l’impacco, applicato dalla radice alle punte, ottenuto mescolando alla tisana di the nero due cucchiai di cannella in polvere e 4 cucchiai di balsamo. Oltre che ad un effetto schiarente sui toni del rosso, questo rimedio rende estremamente lucente la chioma che acquista anche un aspetto più sano ed attraente.

 

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Capelli rossi in modo naturale? Ecco 6 metodi - Ultima modifica: 2021-02-15T07:51:59+01:00 da Sabina Tavolieri
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