Mandorle, noci, nocciole, pinoli...non avete  che l'imbarazzo della scelta, per portare in tavola tanti buoni piatti, dall' antipasto al dolce, preparati con la frutta secca. Alimenti che contengono, naturalmente, una miniera di sostanze utili all’organismo e benefiche per l’umore.

Assaggiate queste 7 proposte gastronomiche, tratte dal ricettario di "Cucina Naturale": Lasagna di pane carasau con broccoli e nocciole - Sfoglia ripiena con zucca e porri alle nocciole - Pizza con lattuga, taleggio, mandorle e olive nere - Polpettine di riso giapponese al curry con zucchine e mandorle - Salsa di pinoli e noci - Torta di nocciole con zabaione - Mele speziate in crema con salsa alle noci

La frutta secca, ricca di preziose sostanze antiossidanti, è un ingrediente che si presta a qualsiasi tipo di preparazione in cucina. Spesso utilizzata per dolci e dessert , in realtà è un ottimo ingrediente anche per le più svariate preparazioni salate. Potete sperimentare, attraverso queste ricette, nuovi accostamenti, senza trascurare però gli abbinamenti più consueti.

Frutta secca
- Mandorle:sono le più digeribili  e ricche di sostanze nutrizionali, tra i semi oleosi Questo frutto è  particolarmente raccomandato in fase di allattamento, e in caso di astenia psico-fisica.
- Noci sono i frutti oleosi più energetici e, dato che svolgono un'azione riscaldante, è meglio evitare il loro consumo in caso di sindromi influenzali con febbre. Il loro alto potere energetico le rende particolarmente adatte a chi pratica sport, o è sottoposto a intensa attività intellettiva. 
- Nocciole svolgono un'azione ricostituente come gli altri frutti oleosi, ma hanno anche una blanda azione lassativa. Sono ricche di minerali quali potassio, fosforo, calcio e magnesio. Ideali quindi, per chi pratica sport e soffre di stati di spossatezza.
- Pinoli: sono in assoluto i semi oleosii più ricchi di proteine, e sono  una vera miniera di sali minerali. Possiedono un'elevata digeribilità, grazie alla presenza di  oli essenziali.

Buono a sapersi
- La frutta secca disponibile in autunno  ha un gusto più delicato e contiene meno grassi e calorie.. Con il passare del tempo, infatti, si riduce il contenuto d’acqua, e aumenta quello di grassi e calorie.
- Preferite i semi oleosi prodotti entro l’anno, e consumateli entro la primavera successiva.  I grassi  contenuti, tendono a irrancidire con il passare del tempo e anche quando la scadenza sulla confezione è superiore ai 16 mesi dalla data di raccolta, il prodotto sicuramente ha perso in qualità. 
- I semi oleosi vanno sempre conservati al buio, soprattutto se sgusciati, in luogo fresco e asciutto. 
- Se acquistate frutta secca sgusciata, una volta aperta la confezione, conservatela in barattoli di vetro a chiusura ermetica, in luogo fresco e asciutto.
- La frutta secca tostata ha invece una durata alimentare di gran lunga inferiore,  in quanto viene sottoposta a un processo termico. La frutta secca tostata e salata va consumata con parsimonia, perchè contiene molte più calorie
 dei semi oleosi  freschi.

Lasagna di pane carasau con broccoli e nocciole
Difficoltà: Media
Preparazione: 60 minuti
Cottura: 50 minuti
Ricetta di Michele Maino

Sfoglia ripiena con zucca e porri alle nocciole
Difficoltà: Facile
Preparazione: 50 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Pizza con lattuga, taleggio, mandorle e olive nere
Difficoltà: Facile
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 25 minuti
Ricetta di Barbara Toselli

Polpettine di riso giapponese al curry con zucchine e mandorle
Difficoltà: Media
Preparazione: 35 minuti
Cottura: 25 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Salsa di pinoli e noci
Difficoltà: Media
Preparazione: 5 minuti
Cottura: 10 minuti
Ricetta di Maria Antonietta Perotti

Torta di nocciole con zabaione
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 35 minuti
Ricetta di Ivano Bertolotto

Mele speziate in crema con salsa alle noci
Difficoltà: Facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 15 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

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