Cioccolato in cucina tra tendenze e preferenze

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Il cioccolato di qualità conquista sempre più nuovi spazi sensoriali consentendo abbinamenti intriganti e se ben calibrato può essere previsto anche in un regime alimentare attento alla salute

Pur pensando a una cucina attenta agli aspetti di salute, benessere e prevenzione possiamo contemplare tra gli ingredienti “buoni” da utilizzare il cioccolato nelle sue diverse formulazioni scegliendo ovviamente quelle più in linea con una composizione nutrizionale attenta.

Abbiamo diverse possibilità in proposito e nel suo uso dobbiamo considerare una molteplicità di aspetti che possono portarci vantaggi, da quelli sensoriali e fortemente aromatici alla componente dolce che ogni cioccolato ha comunque con se e influisce attivamente sulle nostre composizioni.

Secondo una delle ultime rilevazioni statistiche sembra che il cioccolato in generale sia uno dei cibi/snack che più attraggono i consumatori tanto da essersi registrata una crescita complessiva del 2%.

Da sempre esiste un affinità perfetta tra il cioccolato e il padre cacao con la frutta secca in guscio, tutti abbiamo in mente il matrimonio classico con le nocciole.

Anche se in realtà è con le mandorle che si realizza l’affinità perfetta, i suoi grassi particolari consentono ai produttori di spaziare verso varietà sempre più intriganti e vincenti, il tandem cacao mandorle sembra infatti il più propizio ad accogliere poi altri aromi anche “estremi”.

Fra questi possiamo citare alcune spezie che non necessariamente associamo al cioccolato o erbe aromatiche che sembrano si scontate, ma magari inserite in modalità diverse dal solito.

Ho davanti a me da giorni ad esempio, in attesa di usarlo in una ricetta, un cioccolato fondente spettacolare (una tavoletta è già andata!!!) in cui sono state aggiunte foglie secche di menta di alta qualità.

Detto così sembra poca cosa, ma è veramente uno spettacolo del gusto e un plauso grande va all’azienda che lo ha realizzato!!!

Tornando al tema cioccolato è interessante il risultato anche di un’altra indagine su un campione ampio di 1800 italiani tramite sondaggio mirato.

L’attenzione si è concentrata in particolare sulle preferenze e scelte quando si tratta di distinguere tipologie pure come il fondente e altre menu sfumate come il cioccolato al latte.

La maggioranza delle risposte al sondaggio ha premiato il cioccolato fondente preferito dal 52% dei partecipanti con uno zoccolo duro del 48% che esige di consumarlo in purezza.

In particolare per testare realmente la qualità delle materie prime utilizzate in fase di produzione, l’accuratezza della lavorazione e la persistenza della nota amara e intensa che lascia in bocca.

Una versione quella fondente preferita in assoluto dagli uomini adulti, ma con una presenza folta di tante donne di ogni età.

Interessante anche notare che chi è in avanti con gli anni non si accontenta di un cioccolato puro e semplice, ma cerca avidamente variazioni forti speziate con particolare preferenza per zenzero, cannella, cardamomo, arancia e altri agrumi.

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