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Conosciamo meglio le bacche di goji, le loro caratteristiche nutrizionali salienti, gli aspetti legati a gusto e salute e qualche indicazione d’uso pratico in cucina!

Le bacche di goji come diversi altri alimenti moderni sono entrati solo di recente nella nostra cultura alimentare rappresentando una alternativa più o meno valida agli altri cibi ricchi di salute che già avevamo a disposizione, non tanto per sostituirli quando piuttosto per affiancarne le prerogative.

Possiamo considerarle sostanzialmente un importante occasione per incamerare sostanze preziose nell’organismo essendo di fatto i frutti a polpa secca con il più alto tenore antiossidante.

Fresh goji berries on wooden background

Appartengono a una pianta originaria degli altopiani asiatici di Tibet, Cina e Mongolia, da sempre utilizzate per le proprietà mediche e alimentari e che nella foto vedete nel suo aspetto fresco appena raccolto.

La varietà più ricca e preziosa appartiene al genere Lycium barbarum che avendo la possibilità è meglio preferire alla tipologia Lycium chinense di qualità inferiore.

All’attivo le bacche di goji hanno una notevole ricchezza in vitamine A, C, B1, B2, B3 e sali minerali quali zinco, calcio, manganese, potassio, ferro, poi caroteni, steroli vegetali e flavonoidi con influenze positive sul sistema cardiocircolatorio e su quello immunitario.

L’unica attenzione e controindicazione importante riguarda l’uso contemporaneo di anticoagulanti, in gravidanza e allattamento dove il consulto medico è sempre preferibile.

Da noi le bacche di goji si trovano prevalentemente essiccate e vanno utilizzate alla stregua di altra frutta similare come le comuni uvette o per la preparazione di interessanti tisane colorate.

Ma non solo nei dolci, un ruolo interessante è anche nelle ricette salate grazie spesso all’interessante e appariscente colore rosso che abbellisce e rende più accattivante i piatti.

A questo proposito per una gradevolezza maggiore consiglio di tenere a bagno le bacche di goji con un liquido (semplice acqua, latte vegetale, succhi, brodi o altro) per almeno 30 minuti.

Non avendo il tempo ora di fornirvi una ricetta completa di foto e indicazioni dettagliate voglio comunque offrirvi un piccolo e accattivante suggerimento d’uso.

Condite del buon riso integrale di base eventualmente anche rosso o nero lessato con un mix di spezie a scelta diluite in poco olio d’oliva, aggiungete se gradito del pesce in tranci alla griglia ridotto in piccoli pezzi o in alternativa delle zucchine, olive nere, bacche di goji e del sedano affettato sottilmente condendo con buon olio extravergine d’oliva, succo di limone a scelta e qualche scaglia di mandorla tostata.

Bacche di goji, caratteristiche e uso in cucina - Ultima modifica: 2019-09-24T17:36:24+00:00 da Giuseppe Capano

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