Quali menu per gli esami scolastici?


Giugno è uno dei mesi più belli dell’anno, anche se poco apprezzato quando si studia, un po’ per colpa della tensione provocata dall’attesa dei risultati (sarò promosso?) ma soprattutto per colpa dagli esami. Dalle elementari alla maturità, lo stress da esame colpisce in modo più o meno intenso tutti gli studenti, complice la stanchezza di una stagione scolastica alle spalle. Stress che spesso e volentieri induce anche a errori alimentari, come il digiuno da “stomaco chiuso” oppure l’abuso di snack ipercalorici, utili per un’immediata gratificazione ma decisamente troppo ricchi di zuccheri e grassi di scadente qualità. Un’alimentazione corretta - che non vuol dire punitiva - può invece svolgere un ruolo rilevante non solo durante le settimane di studio ma addirittura nel giorno stesso dell’esame.

Pasti nutrienti ma leggeri

Ma come deve essere la “giornata alimentare” ideale dello studente, specie se bambino o adolescente? Il consiglio più importante è quello di iniziare la giornata con una buona prima colazione, perché permette una migliore attenzione durante lo studio a casa, consente di arrivare non troppo affamati o deboli all’ora di pranzo, e quindi di evitare pasti abbondanti con la conseguente sonnolenza pomeridiana. Riguardo ai due pasti principali, l’ideale è che siano basati su cereali integrali (a basso impatto glicemico) e su alimenti poco grassi e facilmente digeribili. Come è noto, i grassi rallentano lo svuotamento gastrico allungando i tempi della digestione, e i cereali raffinati alzano la glicemia, facilitando una certa sonnolenza, a scapito del rendimento pomeridiano. Ad esempio, un piatto di pastasciutta integrale al pomodoro fresco con un po’ di ricotta e una bella insalata mista e colorata a pranzo; un primo leggero (come una crema di verdure), un secondo a base di pesce, carne bianca o legumi con contorno a cena. Oppure viceversa, più proteine a pranzo per rimanere più tonici nel pomeriggio e sfruttare l’effetto rilassante (e saziante se si arriva affamati) dei carboidrati alla sera. Come al solito, gli spuntini ideali sono a base di frutta preparata nel modo che il giovane preferisce (al naturale, frullata, macedonia) ma anche a base di pane (meglio se integrale) o yogurt. L’importante però, è che il momento della merenda sia per il ragazzino una pausa piacevole con qualcosa di buono: via libera quindi a gelati (meglio se casalinghi o alla frutta), ai ghiaccioli di frutta fatti in casa o ai frappé con cacao in polvere, più magro del cioccolato.

 

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