Novità importanti su alcol e tumori


Oggi in Italia le linee guida di sana alimentazione prevedono un consumo massimo di vino equivalente a un calice a pasto per le donne che diventano due per gli uomini. Ma, forse, in un prossimo futuro queste indicazioni dovranno cambiare. Una nuova review appena pubblicata su Addiction, effettuata su svariati studi epidemiologici condotti negli ultimi 10 anni (dal World Cancer Research Fund and American Institute for Cancer Research, dall’International Agency for Research on Cancer e dal Global Burden of Disease Alcohol Group) ha confermato il nesso causale tra consumo di alcol e tumori in sette parti del corpo: orofaringe, laringe, esofago, seno, fegato, colon e intestino retto. Il fatto che l’associazione sia causale significa  che ci sono prove che il consumo di alcol provochi direttamente il cancro, con una relazione dose-risposta. In altre parole: più si beve e più aumenta il rischio di ammalarsi.  Quindi, se è pur vero che i forti bevitori sono maggiormente esposti al pericolo di ammalarsi anche chi è un bevitore moderato o basso non risulta esente dal rischio. Infine, anche la nota convinzione che un consumo moderato di alcol risulti protettivo delle malattie cardiovascolari si sta incrinando, tanto che gli autori della review parlano di forte scetticismo al riguardo.

 

 

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