In Italia, quale spezia ha avuto più successo nel 2018?

Secondo una recente ricerca italiana, tra gli alimenti con proprietà salutari nell’ultimo anno è la curcuma quello ad avere riscosso il maggiore successo commerciale

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Un po’ per istinto me lo sentivo ma a confermare l’interesse per questa spezia coloratissima, e molto apprezzata dalla nostra redazione - come potete anche vedere dalle tante ricette sul sito e interessanti articoli sulle sue proprietà come questo - è la quarta edizione dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, che ha analizzato la vendita di quasi 61mila prodotti alimentari di largo consumo commercializzati in Italia che contengono ingredienti salutari.

Ebbene, nella classifica dei 24 ingredienti benefici più diffusi e apprezzati, elaborata sulla base dei dati dell’anno finito a giugno 2018, si registrano delle novità. Tra queste, l’exploit maggiore che volevo segnalarvi è stato quello della curcuma: in un anno la sua richiesta è cresciuta del 76,1%, in particolare dei prodotti come infusi, yogurt funzionali e tè dove è presente. Rubando così il primo posto allo zenzero, altra spezia amatissima dalle nostre parti, che continua a veder ampliare in modo sostenuto i prodotti in cui è presente ma meno meno rispetto all’anno precedente. Forse anche perché ormai è stato messo quasi ovunque saturando il mercato.

Infine è da segnalare l’aumento nelle vendite dei semi oleosi (specialmente quelli di zucca, lino, chia e sesamo) che vengono sempre più aggiunti ai prodotti alimentari.

Breve considerazione finale. Se da una parte il fatto che ci sia una maggiore domanda/offerta di ingredienti buoni e salutari non possa che fare piacere a chi si occupa di cucina sana, resta talvolta il dubbio che questi ingredienti vengano spesso utilizzati come specchietto delle allodole per impreziosire prodotti alimentari in realtà con poche qualità alimentari.

Come sempre, davanti agli scaffali dei supermercati bisogna avere occhi e mente aperti!

In Italia, quale spezia ha avuto più successo nel 2018? - Ultima modifica: 2019-01-09T16:13:38+00:00 da Barbara Asprea

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