Consigli per stare bene
Dormire bene? Occhio alla cena

Foto di Roberta Rossi Brunori
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Alcune carenze nutritive o il consumo di particolari alimenti possono influenzare la qualità e la profondità del sonno. Scopriamo che cosa è meglio mangiare per garantirsi notti tranquille

Come prima cosa sarebbe meglio escludere, soprattutto dall’ora di pranzo in poi, quegli alimenti che contengono molecole eccitanti. Oltre al caffè, è bene evitare i dolci e il glutammato monosodico, spesso presente nei dadi e nei cibi pronti.

Tra i cibi che invece ci aiuteranno a prendere sonno troviamo: mele, arance, banane, noci e ananas, che aumentano la sintesi della molecola più amata da Morfeo: la melatonina.

La cena dovrebbe essere leggera, poco salata e composta, prevalentemente, da carboidrati. Solo così innalzeremo i livelli di triptofano, aminoacido fondamentale per la sintesi della serotonina, la molecola che porta tranquillità.

Tra i cibi che possiamo consumare per aumentare la serotonina troviamo: i semi, in special modo quelli di sesamo, zucca e girasole, poi la frutta e le spezie, specialmente origano, cannella, noce moscata e chiodi di garofano.

Importanti, per dormire bene, sono anche i sali minerali e in particolar modo il magnesio, che rilassa la muscolatura. Sono questi gli alimenti dove lo troviamo principalmente: la frutta fresca, come gli agrumi e i frutti di bosco, la frutta a guscio, le verdure a foglia verde e i cereali integrali.

Il buon sonno in numeri

3 ore
La cena dovrebbe essere consumata almeno 3 ore prima di coricarsi, perché il processo digestivo impegna l’organismo a tal punto da non lasciarlo riposare correttamente. Inoltre, dare all’apparato digerente una lunga pausa è benefico e dimagrante.

5 volte
L’esercizio fisico, oltre a migliorare la salute e a proteggere dall’insorgenza di molte patologie, rende anche più felici e tranquilli, per via del rilascio di endorfine. Svolgere attività fisica, anche leggera, per 5 volte alla settimana, ci aiuterà a dormire bene.

150 ml
Le tisane rilassanti aiutano ad addormentarsi presto e dormire più profondamente: camomilla, tiglio e passiflora sono piante eccezionali. Ma attenzione a non superare i 150 ml: si rischierebbero più risvegli per l’aumento della diuresi.

Ecco un dolce per il "buon sonno"!

Tortine di polenta alla cannella con frutta fresca e mandorle
Difficoltà: facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 10 minuti
Ricetta di Roberta Rossi Brunori

 

 

 

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