Le difese si costruiscono anche a tavola
Il sistema immunitario ha bisogno di energia, proteine, vitamine, minerali, grassi buoni e fibre. Se manca qualcosa, lavora peggio; se il menu settimanale è vario e completo, trova ciò che gli serve e ci ammaliamo di meno.
Le proteine sono i mattoni del corpo: servono anche a costruire anticorpi e molte molecole coinvolte nelle difese.
Se siamo già ammalati o sentiamo di non essere al massimo è importante non dimenticarle! Diciamo la verità: quando siamo raffreddati tendiamo a vivere di spremute, tè e biscotti, zuppe, ma è invece fondamentale consumare porzioni delle proteine che troviamo più digeribili tra legumi, uova, yogurt, ricotta, formaggi freschi, tofu. Aiutiamo così il corpo a ristabilirsi.
Poi ci sono i micronutrienti chiave. La vitamina C è essenziale. In questa stagione non ci sono solo agrumi: scegliamo kiwi, melagrana, cavolo nero (qui una torta salata squisita), broccoli (orecchiette in salsa di broccoli? oh yes!), cavolfiore.
Lo zinco è importantissimo: contribuisce alle difese. A tavola arriva con semi di zucca, sesamo, tahina (qui biscotti con sesamo e tahina), legumi, cereali integrali, frutta a guscio, uova e latticini.
La vitamina D dipende molto dall’esposizione alla luce solare e spesso, nei mesi freddi, può ridursi. Nel cibo si trova in pochi alimenti, come uova e latticini. Se l’esposizione alla luce è poca, o se si sospetta una carenza, può essere utile parlarne con il medico, che valuterà eventuali integrazioni. Una carenza di vitamina D ci rende più esposti ai malanni.
La vitamina E è una vitamina antiossidante: contribuisce a proteggere le cellule dallo stress ossidativo. La troviamo in olio extravergine d’oliva, mandorle, nocciole, semi di girasole, semi di zucca e germe di grano.
E non dimentichiamo le fibre: nutrono il microbiota intestinale, favoriscono la regolarità e rendono i pasti più sazianti. Tutte le verdure di stagione, ricche di fibre, vanno inserite a tavola!












