Sane abitudini
Ritrovato il peso forma? Il primo passo per mantenerlo

Se l'estate ha aiutato a raggiungere la silhouette desiderata, con l'autunno la vera sfida diventerà non riprendere i chili persi. Scopriamo perché mantenersi attivi è fondamentale per consolidare i risultati e perché è meglio iniziare a muoversi già da ora

Consigli per mantenere il peso forma
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Alla fine della bella stagione molti di noi si ritrovano con una forma fisica invidiabile. Merito delle lunghe giornate, del movimento all'aperto e di un’alimentazione generalmente più leggera rispetto al resto dell’anno. Perciò, prima che arrivi il freddo, sarebbe consigliabile adottare qualche nuova abitudine di vita per mantenere il dimagrimento in modo stabile. Oltre a mangiare in modo bilanciato, dormire il giusto e così via, c’è un fattore fondamentale per riuscirci: combattere la sedentarietà.

Questione di muscoli

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L'attività fisica diventa davvero insostituibile subito dopo il dimagrimento, per consolidare i risultati raggiunti. Quando caliamo di peso, infatti, il nostro metabolismo a riposo rallenta: un fenomeno noto come adattamento metabolico, con cui l'organismo cerca di difendere le riserve energetiche riducendo i consumi spontanei. Questo calo avviene sia perché un corpo più leggero richiede meno energia per compiere i gesti quotidiani, sia perché insieme al grasso perdiamo quasi sempre anche una frazione di massa muscolare. E proprio in questa fase l'allenamento riveste un ruolo importante: svolgere esercizi mirati permette di salvaguardare e tonificare la muscolatura. Non va dimenticato che i muscoli sono la parte metabolicamente attiva del nostro organismo, quella che brucia energia anche mentre dormiamo o lavoriamo alla scrivania. Preservare il tessuto muscolare ci consente di non ridurre il fabbisogno energetico, ostacolando la risalita del peso. (Cosa che invece diventa facile quando per un insieme di fattori come vita sedentaria, scarsa muscolatura, età e così via, l’organismo consuma poche calorie e obbliga a mangiare sempre poco per evitare di ingrassare.)

Una marcia in più per il metabolismo

Ma i benefici del movimento vanno ben oltre le calorie bruciate sul momento. Dopo un calo di peso, le nostre cellule fanno più fatica a utilizzare i grassi di riserva come fonte energetica. L'esercizio a intensità moderata o costante permette di riattivare questa capacità, consentendo all'organismo di bruciare sia zuccheri sia grassi, ed evitando che le calorie in eccesso si trasformino subito in depositi adiposi.
Inoltre, l'attività fisica aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa, la glicemia e influenza i segnali di sazietà a livello cerebrale, rendendo più stabile l'appetito durante la giornata. Dal punto di vista ormonale, muoversi è utile per scaricare lo stress, ridurre i livelli cronici di cortisolo e migliorare la qualità del riposo notturno, frenando la fame nervosa tipica delle serate dopo una giornata pesante.

Meglio variare

Per non vanificare i risultati conquistati durante l'estate non serve sfinirci con allenamenti estenuanti per rimediare a qualche pasto più abbondante. La soluzione più efficace è costruire una routine settimanale bilanciata, che alterni stimoli diversi e facilmente sostenibili nel lungo periodo.

Da un lato, dedichiamoci ogni giorno al movimento spontaneo: come abbiamo già visto parlando della soglia minima dei passi per non riprendere peso, raggiungere una media di circa 8.500 passi al giorno rappresenta un traguardo misurabile e alla portata di tutti per contrastare il rallentamento del metabolismo e mantenere i risultati nel tempo. Possiamo accumularli camminando a passo svelto, salendo le scale a piedi o spezzando la sedentarietà in ufficio alzandoci ogni ora per riattivare la circolazione.

Dall'altro, è fondamentale puntare sulla varietà. Qui abbiamo parlato di una importante ricerca scientifica che ha dimostrato che diversificare le attività è il vero segreto per mantenere il metabolismo efficiente. Invece di limitarci a una sola disciplina, facciamo con il movimento ciò che facciamo a tavola: variamo il più possibile. Affianchiamo quindi alle camminate quotidiane due o tre momenti a settimana dedicati al tono muscolare, alternando piccoli pesi, ginnastica a corpo libero, pilates o persino attività dinamiche come il tennis, il nuoto o i lavori pesanti in casa e in giardino, solo per fare qualche esempio. Questo mix crea risposte complementari: l'attività aerobica allena cuore e polmoni, mentre il lavoro di forza tutela i muscoli e protegge il metabolismo di base.
Insomma, dovremmo considerare il movimento come un'abitudine per proteggere il nostro benessere a 360 gradi e non solo come un modo per tenere a bada l'ago della bilancia.

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