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I tre ingredienti che non possono mancare questo mese in dispensa

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La frutta e verdura di stagione immancabili di questo mese.

Giugno è arrivato, portando con sé sole, caldo e prime vacanze... Con l’aumento delle attività all’aria aperta e del movimento è importante scegliere alimenti che ci mantengano idratati e forniscano sali minerali, antiossidanti, beta-carotene e proteine, indispensabili per sostenere muscoli, ossa e l’intero metabolismo. 

Tra i protagonisti di questa stagione troviamo i cetrioli, ricchissimi di acqua e potassio. Pesche e albicocche sono una vera riserva di beta-carotene, utile per contrastare
i danni di un’eccessiva esposizione al sole. Gli sportivi troveranno nelle banane un alleato prezioso: ricche di zuccheri facilmente assimilabili e di potassio, sono perfette da consumare prima o dopo l’allenamento.

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Non dimentichiamo le melanzane che portano in tavola il loro tocco amarognolo e piccantino, insieme a tanti antiossidanti che proteggono le cellule dai danni ossidativi. E poi le proteine veg: la soia, in tutte le sue forme; i lupini, protagonisti delle nostre rubriche recenti e la spirulina, un super- food che arricchisce piatti, creme e yogurt con proteine e preziosi principi nutritivi. Abbiamo scelto per voi di approfondire i tre ingredienti che non possono mancare questo mese in dispensa.

La frutta e verdura di giugno 2026

Cetrioli, un dissetante mangia e bevi 

All’acquisto preferite cetrioli di medie dimensioni: se piccoli rischiano di essere troppo asciutti, se grandi invece sono ricchi di semi e hanno una polpa meno saporita. Controllate anche che la buccia sia di un colore verde uniforme senza zone gialle e al tatto non siano presenti zone molli o peggio rovinate dal freddo. I cetrioli vanno conservati in frigorifero al massimo per una settimana. Se già tagliati o sbucciati consumateli entro qualche ora, nell’attesa però non conditeli o salateli. Con i cetrioli potete preparare anche un dissetante mangia e bevi: frullateli pelati e senza semi con delle carote giovani, succo di limone e per profumare zenzero fresco grattugiato, condite con olio extravergine d’oliva, sale e qualche fogliolina di menta fresca. 

Soia, proteine veg in tante forme diverse 

La soia, l’alimento vegetale più ricco di proteine nobili, si trova in commercio in vari modi: bevanda, creme dolci e “yogurt”, tofu, tempeh, miso, burger e ovviamente la farina e i semi freschi, chiamati edamame, contenuti nei baccelli. Questi vanno conservati in frigorifero solo per alcuni giorni come normali fagiolini. Sempre in frigorifero vanno tenuti i germogli per un massimo di 4-5 giorni ben chiusi nelle loro confezioni. Se avete a disposizione del tofu che sta scadendo potete usarlo per preparare una sorta di panna da cucina: frullatelo insieme alla sua bevanda e poco amido fino a ottenere la consistenza che desiderate. 

Pesche, la buccia per arricchire gli impasti 

Le varietà sono molte, ma sostanzialmente si possono dividere in due categorie principali: quelle con buccia “pelosa” e le nettarine o pesche noci con buccia liscia e lucente, entrambe presenti sia a polpa bianca che gialla. Scegliete solo quelle integre, senza macchie e parti molli, di colore uniforme. Se sono ancora indietro come maturazione lasciatele a temperatura ambiente in contenitori aperti non al sole. In alternativa sistematele in frigorifero facendo attenzione a non schiacciarle o sovrapporle troppo. Se scegliete pesche bio potete usare la buccia tritata finemente per arricchire di fibre e gusto una normale pasta frolla, magari da impiegare per preparare una crostata alle pesche. 

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