- 4 cucchiai di pecorino
- 1 uovo
- ½ cucchiaio di miele
- 2 olio
- sale
- 2 cucchiai di semi di girasole
- 1 cucchiaino di rosmarino tritato
- 1 cespo di indivia
- 1 cucchiaino di miele d'acacia
- limoni, succo
1 Lavate i finocchi, tagliateli a metà, se necessario eliminate le foglie esterne più dure, mettete da parte le foglie verdi. Cuoceteli in
poca acqua bollente leggermente salata per una decina di minuti. Scolateli.
2 Mescolate insieme in una ciotola il caprino,il pecorino, il miele, luovo e una presa di sale. Proseguite per qualche minuto.
3 Farcite i finocchi con il composto al formaggio,inserendolo con un cucchiaio tra una foglia e laltra.
4 Adagiate i finocchi in una pirofila leggermente unta, cospargeteli con le mandorle,irrorateli con un goccio dolio e infornateli a 180 °C per almeno 20 minuti.
5 Servite i finocchi tiepidi, decorandoli con il verde messo da parte precedentemente.Se il verde è abbondante, potete unirne una metà, dopo averlo sminuzzato finemente, al composto di formaggio. Completate il piatto con patate preparare come segue. Tagliate 600 g di patate a dadini, conditele con un'emulsione di olio e acqua, e sale, rosmarino e semi di finocchio. Copritele con carta dalluminio e infornatele per circa 40 minuti.
Se preferite evitare uova e latticini provate questa alternativa. Tostate in un pentolino per 5 minuti, a calore basso, due cucchiai di semi di girasole, raffreddateli e tritateli. Dividete i quattro finocchi puliti in sottili spicchi e lessateli per 5 minuti. Frullate le mandorle a scaglie con un cucchiaino di rosmarino tritato e con 2-3 cucchiai dolio. Condite con questo composto i finocchi e sistemateli in una teglia coperta con carta da forno, poi gratinateli per 10 minuti scarsi a 190 °C. Pulite e affettate un piccolo cespo di indivia riccia, conditelo con poco sale, 1-2 cucchiai dolio, un cucchiaino di miele dacacia, poco succo di limone e i semi di girasole tostati. Distribuite linsalata in 4 piatti e adagiatevi sopra i finocchi gratinati.
Nei Colli Bolognesi, il Sauvignon regala percezioni minerali di buona finezza, regalando al palato un ottimo bianco.