- 150 g di farina
- 50 g di nocciole
- 4 porri
- 6 foglie di salvia
- olio di oliva extra vergine
- sale
- pepe
- noce moscata
1 Tritate velocemente la salvia e mescolatela
subito con 2 cucchiai dolio, poi mettete
il tutto a scaldare per poco tempo,
levate dal fuoco e lasciate insaporire.
2 Formate con la farina la classica fontana, aggiungete lolio alla salvia, un pizzico
di sale e lacqua che serve per formare
un composto omogeneo. Impastate
con cura e poi lasciate riposare la
pasta coperta per almeno 40 minuti.
3 Affettate finemente i porri e rosolateli
con 2 cucchiai dolio a fuoco basso in
una padella dal fondo pesante e col
coperchio. Ci vorranno 10 minuti circa.
Passato questo tempo, aggiungete la
zucca tagliata a fettine, salate, pepate e
cuocete per altri 15 minuti, bagnando
con poca acqua se necessario.
4 Tostate le nocciole a calore basso per
5 minuti scarsi, mescolandole sempre
per non bruciarle. Una volta tiepide,
strofinatele tra le mani per eliminare la
pellicina marrone e poi tritatele.
5 Stendete la pasta il più sottilmente
possibile formando una sfoglia tonda del
diametro di almeno 30 cm. Quindi adagiatela
in una tortiera oliata da 24 cm,
lasciando fuoriuscire il bordo, e farcitela
con la zucca insaporita con le nocciole e
con una grattugiata di noce moscata.
Ripiegate il bordo verso linterno della
torta salata, bucherellatelo con una forchetta
e infornate a 200 °C per 15-20
minuti. Servitela sia calda che fredda.
Per avere un abbinamento perfetto dovreste cercare un Fiano di Avellino con qualche anno sulle spalle: il vitigno, con l'invecchiamento, sprigiona un'affascinante nota di nocciola