Calendario alimentare dell’avvento: 23 dicembre


I tempi sono cambiati?

Wolfgang Goethe durante il suo famoso viaggio in Italia nel Natale del 1787 si trovava a Napoli e così ne scriveva: “Per Natale la città diventa una specie di Paese della cuccagna. Lungo le strade sono sospese ghirlande di cibi e si ammirano corone di salsicce legate con nastri rossi. I tacchini portano tutti sul sedere una banderuola rossa: mi dicono che se ne sono venduti 30.000, senza contare quelli ingrassati privatamente nelle case. Intanto, un gran numero di asini carichi di erbaggi, capponi, capretti percorrono la città e il mercato. Ogni anno un ufficiale della polizia percorre a cavallo la città, accompagnato da un trombettiere, e annuncia nelle piazze e agli incroci quante migliaia di buoi, di vitelli, di capretti, di agnelli, di maiali i napoletani hanno consumato. Il popolo si rallegra a sentire quei grossi numeri e ognuno ricorda con soddisfazione la parte che ha avuto in tale godimento.”

Lascio ognuno alle sue riflessioni...

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