L’acetosa: un’erba al limone


Facile da trovare e raccogliere, l’acetosa aggiunge un piacevole sapore agrumato ai piatti. Provatela nelle salse oppure saltata con verdure verdi

Molto comune in Italia, l’acetosa è nota ai ragazzini che hanno la fortuna di giocare nei prati e che sono soliti strapparne il fusto o le foglie per masticarle. È, infatti, una pianta molto acquosa e dal sapore acidulo, uno snack naturale e rinfrescante! Contiene sostanze benefiche come vitamina C e ferro che le donano un gusto tipicamente agrumato. Possiede proprietà astringenti, diuretiche e refrigeranti tanto da venire tradizionalmente utilizzata per preparare una bevanda da servire in caso di febbre.

Carta d’identità

Cos’è: l’acetosa (Rumex acetosa L.) è una pianta erbacea della famiglia delle poligonacee. Ha foglie di un verde intenso e in primavera sviluppa un fusto eretto e un fiore a forma di pennacchio composto da fiorellini rossicci che può raggiungere l’altezza di un metro. Può essere confusa con altre piante della stessa famiglia, commestibili ma dal sapore più accentuato.

Dove e quando si raccoglie: sul territorio italiano l’acetosa è presente pressoché ovunque e si può raccogliere tutto l’anno. I terreni che preferisce sono quelli tenuti a foraggio, i boschi e i luoghi incolti.

Caratteristiche particolari: le foglie di acetosa hanno due forme differenti a seconda del posizionamento sulla stessa pianta. Le foglie basali sono più grandi e hanno un lungo picciolo. Mentre quelle attaccate al fusto sono prive di picciolo e più modeste.
Il suo uso in cucina: le foglie dell’acetosa hanno un gusto limonato e acidulo. Possono essere mangiate crude sebbene vengano generalmente saltate in padella insieme a verdure verdi come spinaci o erbette. Anche i giovani steli vanno cucinati quando ancora teneri; se sminuzzati e aggiunti a un’insalata sostituiscono aceto o limone.

Il consiglio: nel caso vi passiate sulla pelle ripetutamente una foglia di acetosa spezzata sulle bolle provocate dalle ortiche (sono piante che spesso crescono vicine), scoprirete che essa si rivela un ottimo rimedio per lenire subito bruciore e prurito.

Sorbetto all’acetosa

Versate in un pentolino 2 cucchiai d’acqua e a fuoco dolce fatevi sciogliere 25 g di miele d’acacia e 25 g di zucchero. Con una centrifuga estraete 50 ml di succo da foglie e steli di acetosa. Di seguito frullate 200 g di cetrioli sbucciati (eliminate i semi se troppo grandi) insieme al succo di acetosa e allo sciroppo ormai raffreddato. Versate il tutto nella gelatiera e mantecate fino a ottenere il sorbetto. Potete servirlo come spuntino rifrescante o con insalate.

Ecco la ricetta di un buon primo piatto con l’acetosa.

L’acetosa: un’erba al limone - Ultima modifica: 2019-05-23T09:10:00+00:00 da Redazione

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