Pasta Armando
Dal campo, al mulino, al piatto

pasta armando

Filiera corta e cura del grano: arriva dalla provincia di Avellino e si chiama Pasta Armando, prodotta dall'azienda De Matteis. Una pasta speciale perché è fatta solo con varietà selezionate di grano 100% italiano, un contenuto minimo proteico del grano del 14,5%, attitudine alla pastificazione e bilanciamento di quantità e qualità del glutine per un prodotto buono e sano

Impegno, passione e qualità caratterizzano un'intera filiera di grano duro nazionale. Parliamo dell'azienda Pastificio De Matteis, nata a Flumeri (AV) nel 1993, che in trent'anni è diventata uno dei principali player nel mercato della pasta secca in Italia e nel mondo.

La pasta che produce De Matteis è l'espressione di un sistema produttivo integrato tra industria e agricoltura (azienda che accanto allo stabilimento produttivo campano ha il suo mulino sempre operativo) che si fonda su principi comuni e valori condivisi, tesi a garantire lo sviluppo del territorio.

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De Matteis e la sua Pasta Armando

Mulino De Matteis

Pasta Armando è il marchio del Pastificio De Matteis che distingue la pasta di alta qualità, prodotta con il grano 100% italiano della filiera Armando, nata nel 2010 e commercializzata in Italia e in circa 40 Paesi esteri. Il rispetto per la materia prima, di chi la coltiva e del territorio sono i suoi elementi essenziali, che si traducono in un prodotto buono per chi lo consuma e per chi lo ha realizzato. Una ricetta composta da due semplici ingredienti: semola di grano duro 100% italiano, coltivato nelle aziende agricole aderenti al Patto Armando, e acqua.

La gamma si compone di 5 linee: Pasta di semola di grano duro 100% italiano, le Pastine, l'Integrale biologica con aggiunta di avena, la linea di Farro integrale fonte di fibre e la Gluten Free.

I plus di Pasta Armando

Ma cosa rende speciale la Pasta Armando? Oltre ad essere fatta con grano duro 100% italiano, ha anche un elevato contenuto proteico (almeno 14,5% contro il valore minimo del 10,5% stabilito dalla legge) e un alto indice di glutine: due elementi essenziali per la produzione di una pasta di alta qualità, tenace e gustosa. Non tralasciamo un altro aspetto di notevole importanza. La Pasta Armando di semola di grano duro contiene meno del 0,00001 g (zero tecnico) di residui dei più diffusi prodotti fitosanitari utilizzati nella coltivazione e nella conservazione del grano duro impiegato per produrla, come ad esempio il glifosato. Il tutto è garantito dai numerosi controlli aziendali e dalla certificazione dell'ente terzo Bureau Veritas.

Buona dentro ed eco fuori, la Pasta Armando è confezionata in un packaging realizzato in materiale totalmente riciclabile nella carta: Pastificio De Matteis è sempre attento al rispetto per l'ambiente.

Pillole di viaggio

Siamo stati al Pastificio De Matteis, due giorni intensi e ricchi di emozioni.

  • L'origine: con coraggio e intuizione il Presidente e Cavaliere del Lavoro Armando Enzo De Matteis, imprenditore nel campo dell'edilizia, nel 1993 decide di acquistare il pastificio e mulino a Flumeri (AV) e da qui ha inizio tutto...
  • Progetto: "Coltivare in Italia il miglior grano del mondo" è l'obiettivo dell'AD Marco De Matteis.
  • Filiera: il grano 100% italiano della pasta Armando fa pochissima strada per trasformarsi in pasta. I campi vicini e il mulino di proprietà forniscono la materia prima dalla qualità indiscutibile.
  • Laboratorio analisi: all'interno dell'azienda è presente un moderno laboratorio analisi diretto da personale qualificato e supportato dall'intelligenza artificiale.
  • La novità prodotto: abbiamo assaggiato una nuova "sfida" di Armando, si chiama La Penna liscia trafilata al bronzo. Cosa dire? Beh sfatiamo un mito che ritiene le penne lisce non adatte a trattenere il sugo! Buonissime anche senza righe...
  • Non solo pasta: oltre alle altre referenze Armando, come I Pronti e Sani (legumi e cereali) o I Rossi (datterini), c'è un prodotto di "nicchia", nato dall'incontro tra Armando e il birrificio Serrocroce, la Birra Armando.

 

 

 

Dal campo, al mulino, al piatto - Ultima modifica: 2023-07-13T11:50:36+02:00 da Redazione

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