Le bacche di Goji: l’alimento per rimanere giovani e in buona salute


Nell’era moderna, piena di "miracoli" medici, la durata media di vita si è allungata, e anche la qualità è migliorata. Questo è un discorso che vale, però, in modo particolare per alcuni popolazioni, come quella cinese e giapponese. Uno dei segreti della loro buona salute e della loro longevità risiede sicuramente nell'alimentazione e in alcuni sostanze dalle proprietà antiossidanti. Uno su tutti, le bacche di Goji, dalle innumerevoli e comprovate proprietà. Di consumo diffusissimo in Oriente, in Occidente ha fatto la sua apparizione solo da alcuni anni,  ma la sua incredibile varietà di benefici leggendari non si è smentita...

Le bacche di Goji  conosciute e apprezzate in Oriente da millenni, hanno fatto al loro apparizione nei Paesi occidentali solo in questi ultimi anni. Eppure vantano innumerevoli proprietà e conseguenti benefici. Soprattutto sono conosciute per la loro azione antiossidante, scientificamente provata, svolgendo un'azione benefica sulla longevità media delle popolazioni che da millenni le hanno integrate nella loro alimentazione.

Questa "nuova" fonte di giovinezza, infatti, in alcuni luoghi remoti del mondo ha condotto a un'aspettativa di vita superiore ai 100 anni. E le properietà vantate da queste bacche hanno una ricaduta anche sul livello qualitativo di vita.  Sono infatti uno die rimedi principi contro i rischi di pressione alta, combattono l'insorgenza del diabete, contrastano i fattori a rischio di malattie cardiache, sono risultati efficaci anche nel combattere artrite e malattie degenerative e contro il cancro.

Le bacche di Goji svolgono anche un'attività benefica a livello neurovegetativo. Consumare quindi quotidianamente,  porzioni di questa piccola bacca rossa, non solo aiuta a rimanere giovani e in forma, ma anche a prevenire l'insorgenza di molte malattie e disturbi dovuti all'avanzare dell'età.

Dopo migliaia di anni di utilizzo, coloro che consumano questa bacca si stupiscono ancora per i suoi poteri curativi e protettivi. Nessuna pianta medicinale in tutta la farmacopea asiatica può vantatre gli innumerevoli benefici generati da questa piccola bacca. 

I 34 benefici principali  delle bacche di Goji

1. Allungano l'aspettativa di vita e contrastano l’invecchiamento psicofisico, grazie alla loro potente azione antiossidante.
2. Aumentano forza ed energia, specialmente durante una malattia.
3.  Stimolano la secrezione di hGH (ormone della crescita), detto anche“ormone della giovinezza”.
4. Abbassano la pressione sanguigna alta.
5. Prevengono l'insorgenza di malattie cancerogene. 
6. Mantengono livelli corretti di colesterolo nel sangue.
7. Equilibrano gli zuccheri nel sangue, prevenendo l'insorgenza del diabete.
8. Potenziano la libido e le funzioni sessuali.
9. Aiutano a perdere peso.
10. Alleviano mal di testa e vertigini.
11. Migliorano la qualità del sonno. 
12. Migliorano la vista.
13. Rinforzano il cuore e prevengono l'insorgenza di malattie cardiache.
14. Inibiscono la perossidazione lipidica nel sangue che può portare a malattie cardiovascolari, infarto, arteriosclerosi e ictus. Le bacche di Goji migliorano i livelli di un importante enzima del sangue che ne inibisce la formazione.
15. Svolgono una funzione preventiva sull'insorgenza di malattie. 
16. Migliorano la risposta immunitaria bilanciando l’attività di cellule immunitarie di tutti i tipi, comprese le cellule T, le cellule T citotossiche, le cellule NK, il lisozima, il fattore alfa di necrosi tumorale e le immunoglobuline IgG e IgA.
17. Controllano e combattono il cancro, comprese le regressioni di melanomi, il carcinoma delle cellule renali, il carcinoma del colon-retto, il cancro del polmone, il carcinoma nasofaringeo e l’idrotorace maligno.
18. Proteggono il prezioso DNA, l’ingrediente chimico più importante del corpo, assicurando che, se devono essere sostituite, i 10 trilioni di cellule vengano riprodotte fedelmente come duplicati sani ed esatti. Inoltre, le bacche di Goji ripristinano e riparano il DNA danneggiato.
19. Inibiscono la crescita tumorale.
20. Riducono gli effetti tossici della chemioterapia e delle radiazioni.
21. Migliorano la produzione di globuli rossi e piastrine.
22. Aiutano contro la tosse secca cronica.
23. Combattono le infiammazioni e l’artrite ristabilendo l’equilibrio dell’importante enzima antinfiammatorio SOD.
24. Migliorano il numero di linfociti, i globuli bianchi, importanti per la parte adattativa del sistema immunitario.
25. Sono un ottimo sostegno nei dsiturbi della menopausa.
26. Contrastano i malesseri dei primi mesi di gravidanza.
27. Aumentano la fertilità.
28. Rinforzano muscoli e ossa.
29. Favoriscono la salute dei reni.
30. Migliorano la memoria.
31. Regolarizzano la funzionalità epatica.
32. Alleviano ansia e stress.
33. Migliorano i livelli di energia e e la qualità dell'umore. Vengono chiamate, infatti, “bacche della felicità”. 
34. Migliorano i processi digestivi.

La varietà migliore
 La qualità delle bacche di Goji può variare molto a seconda di come sono state raccolte, disidratate e conservate, e dipende anche dalla qualità delle bacche fresche. 
Esistono diversi tipi di bacche di Goji, la cui differenza risiede nella concentrazione maggiore o minore dei principi attivi.  La qualità Xing Dal è riconosciuta come la migliore grazie alle sue qualità intrinseche e ala lavorazione artigianale del prodotto.
Questa varietà viene coltivata a un'altitudine di 1500 metri in zone incontaminate della Mongolia. La bacca viene essiccata al sole e protetta da contaminazioni  di insetti e parassiti.

Come si consumano
Le bacche di Goji posso essare mangiate tali e quali, oppure aggiunte a yogurt, muesli, macedonie, insalate e piatti di cereali. Importante non farle cuocere ad alte temperature. Per ammorbidire le bacche si può utilizzare la tecnica a bagnomaria che graize al vapore le reidrata. 

Una miniera di sostanze preziose
Questa bacca contiene:

- 19 amminoacidi (elemento costitutivo delle proteine) compresi gli 8 indispensabili per la vita.
- 21 minerali traccia, compreso il germanio, un minerale traccia anticancerogeno che raramente si trova negli alimenti.
- Più proteine del grano integrale (13 per cento).
- Un’intera gamma di carotenoidi antiossidanti, tra i quali il betacarotene e la zeaxantina, che protegge gli occhi
- Vitamina C a livelli più alti di quelli che si trovano nelle arance.
- Vitamine del  gruppo B, utili all'organismo per trasformare il cibo in energia.
- Vitamina E  che si trova solo in cereali e semi.
- Beta-sitosterolo, un agente antinfiammatorio che, tra l'altro  abbassa il colesterolo, cura i problemi di impotenza sessuale e contrasta l’ingrossamento della prostata.
- Acidi grassi, necessari al corpo per la produzione degli ormoni e per il buon funzionamento del cervello e del sistema nervoso.
- Ciperone che  fa bene al cuore e alla pressione sanguigna, allevia la sindrome mestruale e si utilizza nel trattamento del carcinoma cervicale.
- Solavetivone, un potente composto antimicotico e antibatterico.
- Fisalina, un composto naturale attivo contro tutti i tipi più diffusi di leucemia. Si è visto che in topi normali e affetti da tumore aumenta l’attività delle cellule Natural Killer della milza e ha un effetto anticancerogeno ad ampio spettro. Lo si utilizza anche come cura per l’epatite B.
- Betaina, che viene utilizzata dal fegato per produrre la colina, un composto che calma il sistema nervoso potenzia la memoria, favorisce la crescita muscolare e protegge dalle malattie del fegato. Inoltre, la betaina fornisce gruppi metilici nelle reazioni energetiche del corpo e può aiutare a ridurre i livelli di omocisteina, uno dei principali fattori di rischio nelle malattie cardiache. 

Consumo medio consigliato
Non esistono indicazioni precise per il consumo medio giornaliero. L'indicazione di massima per una persona adulta sana, è di 15 grammi di bacche al giorno, porzione in grado di garantire un aumento di zeaxantina nel sangue svolgendo così la sua azione benefica completa. 

Se volete saperne di più, potete approfondire l'argomento nel libro "Goji e salute - Proprietà, utilizzo e benefici delle bacche tibetane"  edito da Tecniche Nuove, scritto dal farmacista ed erborista americano Earl Mindell.

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