L’andamento dei prezzi bio nel mese di dicembre 2012


La “nota di mercato” realizzata ogni mese dall’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare)

Nel mese di dicembre 2012 – si può leggere nel sito dell’Ismea - i prezzi all'origine dei prodotti biologici hanno registrato una sostanziale stabilità a livello congiunturale e un aumento tendenziale, dovuto in quest'ultimo caso principalmente ai settori delle uova e lattiero-caseario.
Sempre in riferimento ai prezzi all'origine, il biologico rispetto al convenzionale registra nel mese in esame in alcuni settori un andamento più inflattivo, come nel caso degli ortaggi, del frumento duro e dei bovini. In altri come quello del frumento tenero, della frutta e delle uova è accaduto invece il contrario.
Nella fase al consumo, per i principali prodotti si rileva nella Grande Distribuzione un aumento molto più contenuto di quello all'origine a livello tendenziale, mentre sul fronte congiunturale la dinamica è in linea con i prezzi alla produzione.
Sono invece a dicembre 2012 in lieve flessione tendenziale i prezzi della vendita diretta, anche se i prodotti per cui è disponibile la variazione sono molti di meno rispetto ai prezzi rilevati presso la GDO.
Intanto gli ultimi dati disponibili, relativi all'intero anno 2012, evidenziano dei consumi domestici di bio confezionato nella GDO in crescita del 7,3%. Gli incrementi più evidenti si segnalano nel comparto dei derivati dei cereali e dell'ortofrutta. Inferiori alla media le variazioni per gli altri comparti monitorati, con le uova che segnano anche un lieve segno negativo, dopo il buon incremento del 2011.
 
La nota di mercato completa, corredata di tabelle e grafici è disponibile in pdf

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