Lo coltivo da me
Un’orchidea di nome Vanda

orchidea
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Il fiore è bello come quello di qualsiasi orchidea, ma nel suo caso anche le radici nude attirano lo sguardo. E non richiede molto cure, giusto una spruzzata d'acqua alle radici

orchideaL'orchidea Vanda si appende al muro come un quadro ed è davvero un'opera d'arte. Ha fiori grandi e radici in bella vista, perché ha portato all'estremo la capacità delle orchidee di fare a meno della terra. In effetti molte sono epifite, cioè in natura crescono sui rami degli alberi e non nel terreno. Ma le specie del genere orchidea Vanda si abbarbicano ai tronchi con le radici e non usano nemmeno un po' di muschio. Arrivano dalle foreste tropicali del Sudest asiatico, dove il terreno non serve nemmeno per proteggere le radici dal freddo o per evitare all'acqua di evaporare, perché l'ambiente è caldo e molto umido tutto l'anno. Gli esemplari che trovate in vendita sono tutti ibridi, ottenuti da incroci per avere fiori più grandi e robusti. In genere si comprano già fiorite, da allora sbocceranno ogni 6 o 12 mesi. Sono speciali ma non sono molto costose: il prezzo dipende dalla varietà, dalla grandezza della pianta e dal fatto che sia fiorita o no. In genere il prezzo va dai 20 ai 60 euro, ma può arrivare a 200 per gli esemplari più rari.

Dove metterla

Niente vasi per l'orchidea Vanda. Le sue radici hanno assoluto bisogno di aria, altrimenti potrebbero marcire. Al massimo potete far uscire l'apparato radicale da un piccolo cestino che aiuta a sostenere la pianta. L'ideale però è tenerla sospesa, utilizzando lo stesso gancio con cui con cui te la vendono al vivaio. È quasi come un appendiabiti che potete facilmente attaccare a uno scaffale, al muro, al soffitto o a un semplice chiodo. Ama la luce e vive bene negli ambienti umidi, quindi se avete un bagno luminoso, potete anche impreziosirlo con una o più di queste orchidee, il vapore della doccia e del bagno è una festa per lei. Naturalmente va bene anche un soggiorno, magari però lontano dai caloriferi.

Le cure autunno-inverno

Da metà autunno e per tutto l'inverno vanno tenute necessariamente in casa. Scegliete una posizione molto luminosa, anche al sole diretto, ma lontana dai caloriferi. Nebulizzate ogni 2-3 giorni e solo quando le radici si sono asciugate, altrimenti rischi che venga attaccata dai funghi. Usate solo acqua demineralizzata, quella che usate per il ferro da stiro, oppure quella del deumidificatore o l'acqua piovana. Ogni 3 volte, aggiungete  una dose di concime liquido. L'ideale è un fertilizzante bilanciato, chiedete al vostro garden center un prodotto che abbia azoto, fosforo e potassio in parti uguali.

E in primavera-estate

Da aprile potete metterle all'aperto, anzi dovete, se volete che abbiano una bella fioritura. Meglio esporle gradualmente per evitare che le foglie si brucino. Vanno messe a mezz'ombra, quindi al sole ma protette dall'ombreggiatura di una pianta, o più semplicemente in una posizione in cui non prendano il sole nelle ore più calde. Con la bella stagione dovete vaporizzare le radici tutti i giorni, se fa molto caldo anche 2 volte al giorno, mantenendo sempre le radici umide. In primavera chiedete al garden center un concime liquido ricco di azoto.

 

 

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Un’orchidea di nome Vanda - Ultima modifica: 2020-11-24T08:01:11+01:00 da Sabina Tavolieri
Un’orchidea di nome Vanda - Ultima modifica: 2020-11-24T08:01:11+01:00 da Sabina Tavolieri

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